Testimonianze

Master in Design dell'OFFERTA TURISTICA Testimonianze

Sono state raccolte alcune testimonianze tra gli allievi che tra il 2008 e il 2011 hanno frequentato il master del Dipartimento.

Gli allievi hanno raccontato quale è stata la loro esperienza e soprattutto come sono riusciti a metterla a frutto nel mondo del lavoro. Voci diverse, ma con alcuni tratti comuni: grande entusiasmo, volontà e capacità di mettersi continuamente in gioco.

La mia breve testimonianza sul Master parte da prima, ossia dal conseguimento della laurea in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale. Era un momento in cui sentivo la necessità di investire dell'altro tempo per una formazione più "pratica" e mirata. Quindi mi iscrissi all'allora prima edizione del Master in Governance delle risorse turistiche territoriali. Per noi 20 "pionieri" (lo eravamo effettivamente) fu una scommessa, dovuta più dall'entusiasmo per l'ambito, che da considerazioni su un corso che non aveva ancora alcun precedente.
Si rivelò una bella esperienza umana e piuttosto positiva anche sotto il profilo formativo. Di certo non un pass per l'inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto perché il termine di questo anno di formazione (2008) coincise con il crack della Lehman Brothers (di cui l'effetto domino è, purtroppo, noto a tutti).
Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Finalmente a 25 anni avevo maturato una consapevolezza su quello che volevo fare "da grande": lavorare nella promozione del territorio e negli eventi culturali.
Si chiudeva quindi l'era degli stage, per ultimo quello in Direzione Musei Civici di Vicenza, e si apriva quella tanto attesa (si fa per dire) della corsa ai contratti a progetto. Un periodo, nel mio caso, di circa 2 anni, occupati principalmente nella comunicazione, ufficio stampa, e promozione di eventi culturali a Vicenza e provincia, zona da cui provengo. Esperienze precarie e sottopagate, ma che si sono rivelate preziose opportunità di formazione professionale, anche grazie alla fortuna di lavorare con capi esigenti ma molto preparati e competenti.
Contemporaneamente iniziavo anche a collaborare come freelance per un giornale locale, grazie al quale, oltre a maturare qualche skill del mestiere, raggiunsi i requisiti per l'iscrizione all'albo professionale dei giornalisti pubblicisti.

Nel 2010 pur occupato in queste varie e precarie attività lavorative, penso bene di seguire la "sete di sapere" e il mio latente lato masochistico per iscrivermi, chiaramente sapendo di non riuscire a frequentare, al neonato corso di laurea magistrale (il piacere del rischio evidentemente non mi aveva abbandonato) in Sviluppo interculturale dei sistemi turistici dell'Università Ca' Foscari. Indipendentemente da questo, di lì a poco ebbi la fortuna di intraprendere una collaborazione con un'importante fondazione culturale di Vicenza. Dio, la perseveranza, l'essere nel posto giusto nel momento giusto, e probabilmente anche un po' di merito, con il tempo la collaborazione è diventata un serio rapporto lavorativo. Ed eccomi ancora qui!
Mi manca ancora un po' per conseguire la magistrale, ma c'è speranza. Sono quello del bicchiere mezzo pieno, no?

Dimenticavo: assieme ad altri ragazzi sono socio fondatore di una giovane associazione - Terre Narranti - che organizza incontri culturali nel territorio del Basso Vicentino. Volontariato, obviously.
E per ora è tutto. Credo.

Almeno una volta, ognuno di noi, dopo aver ottenuto il diploma si è trovato davanti alla cruciale domanda: e adesso cosa faccio? a quale corso universitario mi iscrivo? o meglio, cosa voglio fare da grande? Non so voi ma io ero abbastanza nel pallone, diplomata al liceo artistico (volevo fare l’architetto) mi sono resa conto che non era la mia strada e l’unica cosa che mi appassionava era la storia dell’arte. Presi la sciagurata (all’epoca…oggi fortunata) decisione di iscrivermi alla triennale di Progettazione del Turismo Culturale a Padova. Mi dicevo: lavorerò in un grande museo per valorizzare al massimo l’immenso patrimonio artistico del nostro splendido paese.

Ben presto mi accorsi che la mia era un illusione bella e buona (diciamo che i nostri musei non sono proprio gestiti…all’americana…) , non sapevo come funzionava il mondo del turismo culturale e nemmeno quale lavoro avrei potuto fare in relazione ad esso.
Al termine della triennale, ormai disperata (già mi vedevo a fare un lavoro che nulla centrava con i miei studi) l’unica speranza, per me come per la maggioranza degli altri 300 corsisti, era finire in un’agenzia viaggi o in un tour operator.
Un giorno l’illuminazione. Parte la prima edizione del Master in Governance delle Risorse Turistiche Territoriali, mi si aprì un mondo che nemmeno immaginavo. Avevo finalmente capito cosa volevo fare da grande!
Il master si è concluso con la tesi sui Sistemi Turistici Locali e il Marketing Territoriale con relatore il Prof. Marchioro ed è subito seguito lo stage al Consorzio Terme Euganee. Era il 2008 ed oggi sono ancora qui. In questi anni ho svolto tante mansioni, i primi tempi le cose più semplici (fare la rassegna stampa o preparare le buste di materiale informativo da spedire ai turisti) poi, piano piano, sempre qualcosa di più coinvolgente come seguire i social media e il portale web di destinazione. Oggi mi occupo di tante cose, dall’organizzazione di grandi eventi al presidio delle campagne pubblicitarie, dalla predisposizione di progetti speciali per il reperimento di contributi ( e relative rendicontazioni) ai contratti di sponsorizzazione e co-marketing.

Per un paio di anni ho avuto la fortuna di lavorare in contemporanea anche per l’Azienda di Promozione Turistica “Turismo Padova Terme Euganee” dove ho potuto seguire la nascita dei club di prodotto delle terme euganee nell’ambito del Piano Straordinario per il termalismo Euganeo della Regione Veneto.
Il mio percorso è stato molto stimolante, in alcuni momenti difficile (lo sappiamo..mille stage..mille contratti a progetto..) ma ho imparato davvero tante cose e ho trovato persone che hanno creduto in me e che non smetterò mai di ringraziare.

Il Master in “Pianificazione e gestione del prodotto turistico”, già “Governance delle risorse turistiche territoriali” nel 2008, mi ha permesso di mettere in campo conoscenze teoriche e capacità tecniche nell’ambito della comunicazione e della promozione del prodotto turistico e culturale. Durante lo stage previsto dal Master, svoltosi presso la Direzione Generale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto a Venezia e nel corso della preparazione della tesi ho sperimentato la complessità d’interpretazione e applicazione pratica degli articoli di legge con particolare riferimento alle competenze di tutela, valorizzazione e fruizione dei beni culturali suddivise tra Stato ed Enti Territoriali.

Dal 2009 al 2010 ho avuto l’opportunità di collaborare con l'incarico di Tutor alla gestione di moduli professionalizzanti finanziati dal Fondo Sociale Europeo rivolti a studenti universitari di Archeologia. Il lavoro di Tutor prevedeva anche l´espletamento di una complessa attività amministrativa dalla fase progettuale al rendiconto finale. L’esperienza è stata utile per conoscere da vicino il funzionamento del Fondo Sociale Europeo. La positiva collaborazione con l’Università di Padova mi ha portato ad occuparmi nel 2009 dell’organizzazione del Convegno internazionale intitolato “Sistemi centuriali e opere di assetto agrario tra età romana e primo medioevo. Aspetti metodologici, ricostruttivi e interpretativi” svoltosi a Borgoricco e a Ravenna. Entrambe le esperienze lavorative con l’Università di Padova sono state le più soddisfacenti dal punto di vista personale e relazionale che abbia fino ad ora sperimentato.
Tramite l’Ufficio Stage e Mondo del Lavoro dell’Università, ho svolto dopo il Master uno stage di tre mesi presso la sede ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) di Londra, dove ho potuto migliorare la conoscenza della lingua inglese e apprendere il funzionamento degli uffici periferici del Ministero.
Il desiderio di sperimentare altre situazioni lavorative all’estero si è realizzato nel 2011, quando ho preso servizio presso la catena alberghiera Falkensteiner, consolidata e vivace realtà aziendale austriaca con oltre 30 alberghi diffusi in sei Paesi europei. In questa situazione lavorativa ho potuto mettere in campo nuove idee frutto delle mie esperienze lavorative precedenti e delle nozioni acquisite durante il Master. Questi contributi, combinati con un’amministrazione privata dinamica e dalle decisioni operative e finanziare rapide, hanno dato impulso a nuove iniziative di marketing e di promozione.
Quanto imparato al Master, lo vedo realizzare quotidianamente nel contesto lavorativo e ciò mi rende particolarmente riconoscente agli insegnamenti del Master in “Pianificazione e gestione del prodotto turistico”, con il solo rammarico che la scena non si svolge in Italia ma all’estero.


Con una laurea in Lingue e Letterature Straniere ed una specializzazione nell’export management, ho intrapreso una carriera in ambito industriale settore marketing e vendite fino al 2008. Dopodiché la mia inclinazione umanistica, l’interesse per la cultura territoriale e per l’enogastronomia mi hanno fatto virare verso la direzione del mktg applicato al territorio ed al turismo. Ho conseguito nel 2009 il Master in Governance delle Risorse Turistiche e Territoriali presso l’Università degli Studi di Padova, facoltà di Archeologia, percorso di studi post lauream che mi ha formato alla progettazione del prodotto turistico mediante la valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale locale e mi ha addestrato alla governance dei sistemi, delle componenti umane e delle risorse culturali del territorio. Nel 2011 è seguito il diploma professionale di sommelier A.I.S. (Associazione Italiana Sommeliers) per dare una forma ad una passione coltivata negli anni.

Dal 2009 opero come freelancer nell’ambito delle strategie di comunicazione e di marketing per aziende, enti territoriali e non, liberi professionisti, associazioni non-profit, creando piani di promozione come organizzatore di eventi e campagne pubblicitarie, occupandomi di comunicazione come ideatore di branding e copywriter multilingue, e soprattutto facendo progettazione culturale principalmente nel campo agro-alimentare e artistico-letterario.

All’attività professionale affianco l’impegno di volontariato culturale come Vicepresidente dell’associazione turistica Pro loco di Bolzano Vicentino, come Consigliere della Condotta Slow Food di Vicenza, come Presidente fondatore dell’Associazione Culturale di arti figurative e cultura
territoriale BOLArt© a Bolzano Vicentino.

Per saperne di più: www.menegusmichela.com - info@menegusmichela.com


Sono Giulia Granzotto e nell’a/a 2009-2010 ho frequentato il master in Governance delle Risorse Turistiche e Territoriali. Allora si chiamava in questo modo.

Avevo scelto di proseguire con questo master gli studi di Progettazione e Gestione del Turismo Culturale. Mi ero infatti laureata seguendo questo corso nel Giugno del 2005, all’Università di Padova.
Il master si è concluso con un periodo di stage alla Coldiretti di Padova e con la stesura della tesi “Colli Euganei, non solo turismo verde: proposte per l’offerta turistica integrata”.
Dopo aver concluso il master, ho avuto la possibilità di collaborare con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo come guida interna alle mostre d’arte, che sono state allestite a partire da Febbraio 2011: Il Magnifico Cratere, Guariento e la Padova Carrarese, La Fondazione ha 20 anni e Li Di-mostra, Pietro Bembo e l’Invenzione del Rinascimento che si è conclusa il 20 maggio scorso.
Nel 2012 ho frequentato un altro master, in Cultural Management, questa volta all’Università di Ferrara. Ho fatto poi lo stage di tre mesi alla Fondazione Pinault di Venezia, lavorando nell’ufficio Sviluppo Marketing di Palazzo Grassi, dove ci sono gli uffici direttivi della Fondazione. Mi sono occupata delle membership card, del merchandising e degli eventi privati ospitati nelle location di Punta della Dogana e di Palazzo Grassi, Private e Corporate.

La mia passione per l’arte e per la promozione ed organizzazione di eventi, mi ha spinto insieme a tre amiche a fondare, nel febbraio del 2012, l’Associazione Sorsi d’Arte. Una volta al mese organizziamo visite guidate a mostre nel territorio vicino Padova, per un gruppo di persone con le quali poi, a conclusione della visita, passiamo un po’ di tempo insieme gustando i sapori tipici della nostra regione e degustando sempre dell’ottimo vino!
Abbiamo creato una pagina Facebook con la quale informiamo su tutto quello che faremo con l’Associazione, sulle mostre che visiteremo, quando, dove … tutte le informazioni utili all’organizzazione. Nell’ultimo periodo stiamo anche arricchendo la pagina con post e news sulle mostre presenti in Italia e all’estero. Una sorta di vademecum su cosa vedere e dove. In più qualche articolo per aggiornare i nostri lettori, sullo stato dei nostri Beni Culturali Italiani, critiche e spunti su quella che è la nostra realtà culturale.

Per saperne di più: https://www.facebook.com/pages/Sorsi-dArte/442189692491593?fref=ts


Animato fin dall’infanzia da forte curiosità e interesse per la storia e per l’arte, ho frequentato le scuole superiori e l’università nella mia città natale, Udine, indirizzando il mio percorso formativo all’approfondimento delle stesse e allo studio delle lingue straniere. Terminato il corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche del Turismo Culturale e desideroso di mettere a frutto le mie abilità “sul campo”, ho optato per il master in Governance delle Risorse Turistiche Territoriali a Padova, con i suoi corsi di impronta più prettamente manageriale e gestionale. Nell’ambito del master ho anche svolto lo stage presso l’Associazione Ville Venete & Castelli che – dopo due estati di tirocinio presso lo Studio Numismatico Bernardi di Trieste – è stato la mia prima vera esperienza professionale di medio-lungo termine: lavorare tanto alla valorizzazione e promozione delle dimore storiche quanto alla creazione e vendita di pacchetti turistici e all’organizzazione di eventi di stampo culturale è stato il primo entusiasmante “tuffo” nel mondo del lavoro.

Forte di tali esperienze, ho (temporaneamente?) scritto la parola “fine” al capitolo “studio sui libri” e ho deciso di incrementare il mio bagaglio di conoscenze “sul campo”. La prima opportunità che ho incontrato sul mio cammino è stata una borsa di ricerca presso l’Università di Padova: il progetto che mi ha visto coinvolto mirava alla valorizzazione del territorio padovano e, in particolare, all’inclusione dei cosiddetti beni “minori” all’interno di itinerari turistico-culturali di ampio respiro.

Nell’estate del 2011 ho poi sentito il bisogno di esplorare nuovi orizzonti, un’esperienza da tempo in cantiere, e sono partito per Londra, determinato a testare le competenze acquisite anche all’estero. Dopo qualche mese passato a confrontarmi con il sistema di reclutamento anglosassone, la prima opportunità professionale si è manifestata sotto forma di contratto “a chiamata” presso il Dipartimento del Servizio Visitatori del Museum of London: a dispetto della forma contrattuale poco “invitante”, tale lavoro si è presto trasformato in una occupazione pressoché permanente, consentendomi di inserirmi nel settore museale inglese, di cui ho scoperto la grande dinamicità e vivacità, in un contesto fortemente innovativo e internazionale.

Questa prima esperienza al Museum of London si è temporaneamente “esaurita” nell’estate del 2012 quando si è presentata un’altra esaltante opportunità: lavorare presso il Dipartimento del Servizio Visitatori di Buckingham Palace nel bel mezzo delle celebrazioni per il Giubileo di Sua Maestà e per le Olimpiadi!

A degna conclusione di questa indimenticabile estate, è arrivata infine l’assunzione a tempo indeterminato al Museum of London. Se il ruolo assegnatomi “sulla carta” era lo stesso già svolto, di fatto si sono aggiunte nuove interessanti mansioni, tra cui preparare e condurre visite guidate e partecipare attivamente alla ideazione e realizzazione delle strategie dipartimentali, nel mio caso in primis la generazione di introiti. Tali esperienze mi hanno permesso di arricchire il mio background professionale di nuove competenze, con notevole soddisfazione visto che tali risultati sono stati ottenuti all’estero, in un contesto molto competitivo e con grandi prospettive di crescita personale e di carriera. E ora quale sarà il prossimo passo? Non lo so, ma so che sarà un passo avanti!


Ciao! Sono Alice Campagnaro e ho frequentato la terza edizione del master in Governance delle risorse turistiche territoriali nell’a.a. 2010/2011, dopo aver conseguito nel 2009 la laurea triennale in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale all’Università degli Studi di Padova.

Ricordo con gioia, quando ho visto per la prima volta, nella bacheca di Palazzo Liviano a Padova, l’avviso dell’istituzione di un percorso di studi post lauream pensato per completare la formazione di turismo culturale. Da qui, è nato il mio interesse verso il master, che ho seguito con passione e curiosità fino alla decisione di iscrivermi. La mia esperienza al master, si è conclusa con la stesura di una tesi finale, premiata come uno dei tre migliori elaborati dell’anno, sul tema: “Turismo a Padova: i Club di Prodotto come strumento di competitività” e con un’attività di project work dedicata al “Progetto Club di Prodotto: Padova centro “su misura per te”.

Dopo il master ho partecipato al bando di Servizio Civile Nazionale e sono stata selezionata per la sede padovana del Comitato Provinciale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), partner del master e con il quale attualmente collaboro da più di due anni.
In questa struttura, in primis ho prestato un anno di servizio svolgendo le attività legate al bando di progetto, avendo anche l’opportunità di vivere un’esperienza significativa e formante, confrontandomi con altre realtà (locali e non) e con gli altri ragazzi volontari, anche attraverso viaggi sul territorio nazionale. In contemporanea, ho imparato a seguire gradualmente le tante attività che interessano il mondo pro loco con numerosi progetti, manifestazioni, iniziative e collaborazioni.

Grazie al Comitato Provinciale UNPLI Padova ho avuto modo di crescere umanamente e professionalmente, mettendo in pratica nozioni ed esperienze apprese durante il percorso del master. Attraverso il mondo UNPLI, oltre alla mansione di segreteria, affiancamento e contatto con le Pro Loco padovane, ho la possibilità di seguire iniziative e progetti a più ampio respiro, mediante le collaborazioni con diverse realtà: dalla Regione Veneto, alla Provincia di Padova sezione turismo e Assessorato alla Cultura e Identità Veneta, all’agenzia di relazione pubbliche P.R. Consulting; di partecipare alla Fiera Campionaria di Padova gestendo lo stand UNPLI e ad altri eventi espositivi e manifestazioni; di seguire un progetto europeo di cooperazione transfrontaliera della durata triennale e altri progetti di valenza nazionale per la salvaguardia e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano.

Un bilancio positivo, quindi, al termine di un percorso di studi che consiglio a chiunque di seguire e nel corso di un’esperienza lavorativa molto stimolante e in continua crescita.


Sono nata a Mirano, in provincia di Venezia, nel 1985. Ho sviluppato negli anni i miei interessi, dalla scrittura, allo studio delle lingue che, grazie alla mia curiosità e voglia di conoscere il mondo, mi hanno portato a viaggiare molto e ad incontrare persone di diversa nazionalità ed esperienza.
Ho frequentato il Liceo Classico "Ettore Majorana-Elena Corner", durante il quale, oltre alle consuete materie come greco e latino, ho partecipato al gruppo di teatro della scuola e dato vita assieme ad altri compagni ad un giornalino.
Mi sono laureata con 110 e Lode alla Laurea Magistrale in Lingue presso l'Università Cà Foscari di Venezia. Durante gli anni universitari ho svolto diversi stage: il primo, dopo la laurea triennale, per la Collezione Peggy Guggenheim, in seguito ho collaborato due volte per la Biennale di Venezia; inoltre, sono stata più volte all'estero per migliorare la mia padronanza delle lingue e, al contempo, ho imparato ad amare sempre di più il territorio veneziano e veneto.

Per tale motivo nel 2011 ho deciso di frequentare il master in Governance delle risorse turistiche territoriali organizzato dall'Università degli Studi di Padova: durante il master ho avuto modo di approfondire diverse discipline legate al settore turistico, dallo studio del marketing alla storia dell'arte, arricchendo significativamente il mio bagaglio di preparazione.
Al termine dell'esperienza di master ho svolto varie esperienze lavorative, dal lavoro come receptionist in hotel, alla collaborazione presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso: ogni lavoro, breve o lungo, ha contribuito ad arricchire e indirizzare le mie scelte lavorative.

La mia passione per le lingue mi ha fatto vivere una bella esperienza di volontariato di insegnamento dell'italiano a stranieri presso la Biblioteca di Salzano: i mesi trascorsi come docente sono stati fondamentali per permettermi di essere scelta dall'Università Popolare di Camponogara per tenere due corsi di italiano per stranieri nell'anno accademico 2013-2104.

Nel maggio del 2013 ho vinto un concorso pubblico presso il GAL Antico Dogado di Campagna Lupia e attualmente, oltre a collaborare attivamente alla gestione degli incarichi quotidiani del Gruppo di Azione Locale, seguo la gestione dei progetti di cooperazione interterritoriale e
Transnazionale.


Sono nata e cresciuta nella provincia di Padova, precisamente a Montagnana, una meravigliosa cittadella medievale abbracciata da quasi due chilometri di mura trecentesche, giunte intatte sino ai nostri giorni. Da sempre ho avuto la consapevolezza che i miei luoghi d’origine avessero un enorme valore storico-artistico e culturale, eppure, solo molto tardi ho imparato a guardarne i paesaggi con occhi nuovi, scoprendone curiosa angoli segreti e particolari nascosti così carichi di fascino per coloro che sanno cogliervi il ricordo di un lontano passato. Me ne sono innamorata giorno dopo giorno sempre di più, seguendo le tracce di un affresco votivo lungo le mura di Montagnana e le tonalità dell’azzurro che dipingono il profilo dei Colli Euganei all’orizzonte.

All’età di 18 anni sono entrata in punta di piedi nel settore turistico collaborando con diverse associazioni locali alla gestione dell’Ostello della Gioventù, svolgendo come volontaria servizio di accoglienza turistica presso l’Ufficio Turistico IAT e di accompagnamento al Museo Archeologico A. Giacomelli di Montagnana.

Nel 2010, dopo aver conseguito la Laurea in Storia e Tutela dei Beni Culturali con 110 e lode presso l’Università di Padova e dopo aver ottenuto l’abilitazione alla professione di Accompagnatrice Turistica presso la Provincia di Padova, ho deciso di frequentare il Master in Governance delle Risorse Turistiche Territoriali, desiderosa soprattutto di affiancare all’esperienza pratica che avevo acquisito negli anni una formazione teorica che mi consentisse di accrescere la mia professionalità nel mondo del lavoro. Ad attirarmi era tanto la presenza di materie di studio nuove quanto quella di discipline storico-artistiche che si ricollegavano alle mie conoscenze pregresse e che non volevo certo mettere in un cassetto.

Durante l’anno accademico del Master ho svolto uno stage presso l’Ufficio Marketing del Castello Bevilacqua (VR), un’importante struttura ricettiva della Bassa Veronese, divenendo in seguito assistente del Marketing Manager della struttura e vivendo un periodo di 9 mesi davvero intensi e ricchi di esperienze positive e negative, che mi che mi hanno consentito di crescere umanamente e professionalmente.

Nell’aprile del 2012 assieme ad alcune amiche e colleghe ho fondato un’associazione culturale, in cui ricopro attualmente il ruolo di segretario. L’associazione Murabilia - Affascinaturismo, questo è il suo nome, è composta da guide turistiche, accompagnatori turistici e operatori didattici che si occupano della valorizzazione turistica della città murata di Montagnana e dei suoi incantevoli dintorni attraverso visite guidate, itinerari tematici, eventi culturali, percorsi e laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado.

Infine, nell’ultimo anno ho conseguito l’abilitazione di Guida Turistica di Padova, provincia e ville venete: amo i luoghi in cui vivo e le loro bellezze storiche, artistiche, archeologiche, paesaggistiche e sogno di poter continuare ad operare nel mondo della promozione turistica locale.

Per saperne di più: https://www.facebook.com/AssMurabilia?fref=ts


Cercavo un corso che mi potesse dare maggiori competenze nel campo della comunicazione. Mi sono consultata con alcuni amici che operano nel settore e mi hanno indirizzato al sito del Master in Governance delle Risorse Turistiche Territoriali, per un qualcosa di più completo e che riguardasse il mio ambito … lavoro in un’azienda agricola con cantina e agriturismo. Ho controllato le materie e mi sono piaciute tantissimo.
Ho parlato con il mio datore di lavoro per sentire se era d’accordo. E la risposta è stata un bel “si”! Per cui proprio all’ultimo momento sono riuscita ad iscrivermi, grazie anche all’aiuto della Tutor. Mi continuavo a chiedere se avessi fatto la scelta giusta, ma quando ho iniziato il corso ho capito di sì. Di giovedì e venerdì l’adrenalina cresceva. I docenti e le materie erano molto interessanti e i compagni di corso fantastici.
Un altro aspetto per me positivo è stata la sede del Master, a Monselice, facile da raggiungere, senza dover sopportare il traffico della città.
Non è stato certo semplice frequentare lavorando. Ho dovuto recuperare le ore di non presenza, studiare e scrivere la tesi di notte e nel week-end ... avendo anche un cucciolo di 4 anni, Giulia.
A mio avviso, trovando un buon accordo con l’azienda si può arrivare ad una soluzione ottimale per tutti soprattutto se l’azienda capisce l’importanza del master stesso. Ritengo che la formazione sia importantissima per chi lavora, per acquisire nuove nozioni e per migliorarsi sempre di più, professionalmente, ma anche come persone.
Non si è mai finito di imparare e poterlo fare con dei validi docenti è molto stimolante e alimenta dell’energia positiva, preziosa per chiunque … E’ stata una bellissima esperienza: l’importante è credere in quello che si fa e farlo con il CUORE!