Convegno di Studi "Anti Archeologia Archivi" 14-16 giugno 2017 (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Università Ca’ Foscari Venezia)


Mercoledì 14 e giovedì 15 giugno 2017
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (Palazzo Franchetti, Campo S. Stefano, Venezia)
Venerdì 16 giugno 2017
Università Ca’ Foscari Venezia (Aula Silvio Trentin, Ca’ Dolfin, Venezia)

Il convegno di studi, promosso dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova e l'Università Ca' Foscari Venezia, intende proporre un'occasione di riflessione intorno a una delle personalità di spicco del mondo accademico italiano del Novecento.
Carlo Anti, nato a Villafranca di Verona nel 1889, fu una persona difficilmente identificabile con semplici categorie: laureatosi all'Università di Bologna, frequentò la Scuola Italiana d'Archeologia di Roma ed Atene, divenendo poi ispettore dei musei Preistorici ed Etnografici di Roma, poi intitolati a Luigi Pigorini, fino al 1922.
In quest'anno gli fu affidata la cattedra di archeologia e storia dell'arte antica presso l'Università di Padova, di cui divenne Rettore dal 1932 al 1943.
Uno dei tratti peculiari della figura di Carlo Anti fu la singolare capacità di progettare e organizzare sia l'attività scientifica sia quella museale: nel 1928, dopo diverse campagne a Cirene, in Libia, divenne Direttore della Missione Archeologica Italiana in Egitto e coordinò le indagini italiane lungo il corso del Nilo. Inoltre allestì importanti e splendidi musei archeologici come quelli di Venezia e dell'Università di Padova.
La stessa sede universitaria patavina, negli anni del suo rettorato, subì un profondo rinnovamento del quale il Bo e il Liviano portano ancora i segni.
Eredità del suo lavoro è il patrimonio documentario depositato in fondi archivistici, conservati principalmente a Padova e a Venezia, tornati oggi alla luce grazie al rinnovato interesse e alla passione di archeologi, storici e studiosi del passato che nel nome di Carlo Anti, la cui immagine era rimasta gravemente compromessa dai legami con il fascismo, si riuniranno e riscopriranno un capitolo importante e complesso della nostra storia.

Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Scarica il programma e la locandina dell’evento.

Il Direttore del Dipartimento
prof. J. Bonetto


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