Profilo Docente

Giovanna Baldissin

Ricercatore universitario confermato

Telefono: 0498274636 - Email: giovanna.baldissin.molli@unipd.it

(L-ART/02)

La docente ha orientato l'attività di ricerca verso ambiti diversi, al fine di sondare la cultura artistica del Rinascimento veneto nelle sue diverse manifestazioni. I tre filoni principali sono qui elencati secondo l’ordine cronologico di inizio. 1. La storia del patrimonio artistico veneto, con particolare riguardo alla costituzione delle raccolte del Museo Civico e del Museo Antoniano di Padova. 2. Lo studio della pittura veronese del Cinquecento. 3. La problematica delle arti applicate, la produzione di oreficerie di uso liturgico, l’esecuzione di suppellettili, degli apparati e delle tarsie nella basilica del Santo; la produzione di beni di lusso di ambito profano, in particolare nel corso del Rinascimento.
Lo svolgimento dell'insegnamento di Storia delle arti applicate e dell'oreficeria ha orientato la ricerca verso lo studio di generi diversi delle produzione artistica, generalmente facenti parte di settori trascurati, quali lo stucco, il legno e soprattutto l'oreficeria, ambito in cui si sono concentrate le ultime ricerche, con una indagine parallela sui manufatti e sui documenti d'archivio. In questo ambito si devono alle ricerche della scrivente l'identificazione delle principali botteghe aurificiarie padovane nel Quattrocento; l'individuazione dei prodotti; gli orientamenti del gusto al momento dello schiudersi della nuova stagione rinascimentale e mantegnesca dell'arte.
Un ricerca sui documenti d’archivio, è stata condotta al fine di consentire una effettiva comprensione della decorazione della sacrestia di Santa Maria in Organo a Verona, lodata da Vasari come la più bella d’Italia. E’ stato invece dato alle stampe un volume costituente il primo esempio di indagine su un settore della miniatura tarda, dal Cinquecento al Settecento, assolutamente sguarnito di studi. Tale indagine è relativa a un gruppo di diplomi di laurea miniati, eseguiti da artefici incardinati nelle strutture dell’Università di Padova. Studi successivi hanno dato origine a volumi monografici sul patrimonio di suppellettili liturgiche della basilica del Santo, sull'allestimento degli ambienti di studio dei letterati del Trecento e del Quattrocento e sui bei lusso nel Quattrocento che costituiscono oggi la tematica principale di ricerca, volta all'esplorazione della produzione aurificiaria profana, in connessione con il culto per l'antico che caratterizza l'Italia del Quattro-Cinquecento, per un totale di circa 150 pubblicazioni.

Comitato scientifico delle mostre
-Parole dipinte. La miniatura a Padova dal Medioevo al Settecento, Padova 1999
-Calligrafia di Dio. La miniatura celebra la parola, Praglia 1999
-Giotto e il suo tempo, Padova 2000
- Mantegna e Padova 1445-1460, Padova 2006
Organizzazione di Convegni
-La lunetta di Andrea Mantegna al Santo. Arte e cultura, Padova, Basilica del Santo, 22 maggio 1998
-Per Raimondo Callegari. La ricollocazione della tarsia di Pierantonio degli Abbati, Padova, Basilica del Santo 25 maggio 1999
-La pala di Carpaccio del convento di S.Francesco di Pirano, Padova, basilica del Santo, 18 maggio 2000
-Cultura, arte e committenza al Santo nel Trecento, Padova, basilica del Santo, Sala dello studio teologico 24-26 maggio 2001
-Cultura, arte e committenza al Santo nel Quattrocento, Padova, basilica del Santo, Sala dello studio teologico 25-26 settembre 2009
-Gianmatteo Giberti vescovo di Verona (1495-1543), Verona, Salone dei Vescovi 2-3 dicembre 2009

Mercoledi' dalle 10:30 alle 13:30

presso Studio docente (n. 13), Liviano, primo piano

  • Note biografiche su alcuni artisti veronesi del Settecento, in Bollettino del Museo civico di Padova, 83, 1994, pp. 131-168.
  • Schede sui pittori veneti, in Disegno italiano antico. Artisti e opere dal Quattrocento al Settecento, a cura di M. Di Giampaolo, Milano, Fenice 2000, 1994.
  • Un inedito ed «esato» inventario delle oreficerie e delle suppellettili di uso liturgico della Basilica del Santo, alla vigilia delle requisizioni napoleoniche, in Il Santo, 34, 1994, pp. 3-33.
  • L’iconografia di san Giacinto in due dipinti veronesi e un’aggiunta all’Orbetto, in Arte cristiana, 83, 1995, pp. 119-129.
  • Il Museo antoniano. Le raccolte di scultura, di pittura e di arte applicata, in Basilica del Santo. Dipinti, sculture, tarsie, disegni e modelli, a cura di G. Lorenzoni e E. M. Dal Pozzolo, Padova, Centro studi antoniani, 1995, pp. 19-29.
  • Gusto, collezionismo e mercato di opere veronesiane a Padova nel secolo XVII, in Bollettino del Museo Civico di Padova, 84, 1995 [1996], pp.67-87.
  • Elisabetta Lazzarini, in Le tele svelate. Antologia di pittrici venete dal Cinquecento al Novecento, a cura di C. Limentani Virdis, “Le onde,7″, Mirano, Eidos, 1996, pp.105-118.
  • La polemica sull’imbiancatura ottocentesca della basilica del Santo, in Padova e il suo territorio, 11, 1996, 64, pp.26-28.
  • Nuovi documenti e alcune aggiunte alla storia del Museo Antoniano, in Il Santo, 36, 1996, 3, pp.501-516.
  • Recensione a: M. Binotto, Ritratti per un Santo (Centro Studi Antoniani.20), Padova, 1996, in Il Santo, 35, 1996, 1-2, pp.388-390.
  • Recensione a: L. Baggio, Il Museo Antoniano della Basilica del Santo. Guida breve, Padova-Roma, 1996, in Il Santo, 36, 1996, 3, pp.541-542.
  • Recensione a: A. Calore, Contributi donatelliani, Padova, 1996 (Centro Studi Antoniani. 23), in Il Santo, 36, 1996, 3, pp.536-539.
  • Schede dei dipinti di Giambattista Bissoni, Pasquale Ottino e altri pittori del Seicento, in Da Padovanino a Tiepolo, Catalogo della mostra, a cura di D. Banzato, A. Mariuz, G. Pavanello, Padova, Musei Civici, dal 22 marzo 1997, Milano, 1997, passim.
  • Splendore e inquietudini tra Cinquecento e Seicento, in 2000 anni di Padova cristiana: itinerari di fede, arte, storia, a cura di G. Canova Mariani e P. Ferraro, Padova, 1997, pp. 100-110.
  • Recensione a: Santa Croce nel solco della storia, a cura di M.G. Rosito, Firenze, 1996, in Il Santo, 37, 1997, 1, pp.209-212.
  • Recensione a: B. Commodi, L’oratorio di S.Bernardino presso la chiesa di S. Francesco al Prato in Perugia, Perugia, 1996, in Il Santo, 37, 1997, 1, pp.214-216.
  • Fra Giovanni da Verona e l’arredo della sacrestia “più bella…che fusse in tutta Italia”, in “Arte Cristiana”, 86, 1998, 788, pp.353-366
  • Problemi iconografici del San Bernardino di Andrea Mantegna, in La lunetta di Andrea Mantegna al Santo. Arte e cultura, Atti del Seminario di Studio in occasione del restauro della lunetta del Mantegna, Padova, Basilica del Santo, Sala San Bonaventura 22 maggio 1998, “Il Santo”, 38, 1998, 3, pp.313-330.
  • Un’aquila d’oro per l’imperatrice Gisella, in I grandi tesori. L’arte orafa dall’antico Egitto al XX secolo, Vercelli, White Star, 1998, pp.220-223.
  • Recensione a: Nel lume del Rinascimento. Dipinti, sculture ed oggetti dalla Diocesi di Brescia, Catalogo della mostra, Brescia, Museo Diocesano 1997, Curia diocesana di Brescia 1997, in “Il Santo”, 38, 1998, 1-2, pp.259-260.
  • Diplomi di laurea all’Università di Padova (1504 – 1806), a cura di G. Baldissin Molli, L. Sitran Rea e E. Veronese Ceseracciu, Padova, Università degli Studi, 1998.
  • Parole dipinte. La miniatura a Padova dal Medioevo al Settecento, progetto e coordinamento scientifico di G. Canova Mariani, catalogo a cura di G. Baldissin Molli, G. Canova Mariani e F. Toniolo, Padova, Palazzo della Ragione e Palazzo del Monte e Rovigo Accademia dei Concordi 21 marzo – 27 giugno 1999, Modena, Franco Cosimo Panini editore, 1999.
  • La tarda miniatura (e schede nn.176-196, 198-199), in Parole dipinte. La miniatura a Padova dal Medioevo al Settecento, progetto e coordinamento scientifico di G. Canova Mariani, catalogo a cura di G. Baldissin Molli, G. Canova Mariani e F. Toniolo, Padova, Palazzo della Ragione e Palazzo del Monte e Rovigo Accademia dei Concordi 21 marzo – 27 giugno 1999, Modena, Franco Cosimo Panini editore, 1999, pp. 533-543.
  • La cappella di S. Antonio nella chiesa di S. Francesco di Conegliano, “Il Santo”, XXXIX, 1999, 1-2, pp. 505-522.
  • Recensione a: A.Markham Schulz, Gianmaria Mosca called Padovano, a Renaissance Sculptor in Italy and Poland, The Pennsylvania State University Press 1998, “Il Santo”, XXXIX, 1999, 1-2, pp.651-655.
  • Recensione a: Tarsie lignee nella basilica di S. Marco, Milano 1998, “Il Santo”, XXXIX, 1999, 1-2, pp. 657-660.
  • Alcune novità sull’arte padovana rinascimentale, “Padova e il suo territorio”, 14, 1999, 81, pp.38-40.
  • Le pale d’altare “bresciane” di Paolo Farinati, “Arte Documento”, 13, 1999, pp. 183-187.
  • Paolo e Orazio Farinati a confronto sul tema della Deposizione, in Pittura veneziana dal Quattrocento al Settecento. Studi di storia dell’arte in onore di Egidio Martini, a cura di G. M. Pilo, Venezia 1999, pp. 78-83.
  • “…E con le forme varie dan commodo d’allogare i reverendi arnesi”. Le tarsie di Pierantonio degli Abbati nella sacrestia del Santo, “Il Santo”, 49, 1999, 3, pp. 785-790.
  • G. BALDISSIN e P. SPONTON, Nuove considerazioni sulla chiesa di San Francesco di Conegliano e un’ipotesi di ricostruzione, “Il Santo”, 49, 1999, 3, pp. 257-264.
  • Paolo Caliari detto Veronese. Martirio dei santi Primo e Feliciano, in Da Paolo Veneziano a Canova. Capolavori dei musei veneti restaurati dalla Regione del Veneto 1984-2000, catalogo della mostra a cura di G.Fossaluzza, Venezia, Fondazione Giorgio Cini 22 gennaio – 30 aprile 2000, Venezia, Marsilio 2000, pp.128-129.
  • I Musei prestatori. Conegliano, Museo Civico, in Da Paolo Veneziano a Canova. Capolavori dei musei veneti restaurati dalla Regione del Veneto 1984-2000, catalogo della mostra a cura di G.Fossaluzza, Venezia, Fondazione Giorgio Cini 22 gennaio – 30 aprile 2000, Venezia, Marsilio 2000, pp.209-210.
  • Botteghe artigliane dal Medioevo all’Età moderna. Arti applicate e mestieri a Padova, a cura di G.BALDISSIN MOLLI, Padova, Il Prato 2000.
  • Antifonario del Giovedì e del Venerdì santo, Cristoforo da Lendinara, San Luca, in Luca evangelista. Parola e immagine tra oriente e occidente, catalogo della mostra a cura di G.Canova Mariani, P.Vettore Ferraro, F.Toniolo, A.Nante, A.De Nicolò Salmazo, Padova, Museo Diocesano 14 ottobre 2000 – 6 gennaio 2001, Padova, Il Poligrafo 2000, pp.362-363, 414-415, nn.57, 78.
  • Frate Francesco Sansone “de Brixia” ministro generale OFMConv (1414-1499). Un mecenate francescano del Rinascimento, a cura di G.BALDISSIN MOLLI, Padova, Centro Studi Antoniani 2000.
  • La pala carpaccesca già a Pirano: appunti di lettura stilistica e iconografica, “Il Santo”, XL, 2000, 2-3, pp.311-319.
  • L’abbazia di Santa Maria di Praglia, Il santuario del Monte della Madonna, Il santuario delle sette chiesette di Monselice, in Viaggiare nei luoghi dello Spirito. Antiche pievi, santuari e monasteri nelle province di Brescia, Verona, Vicenza e Padova, a cura di F.FLORES D’ARCAIS, Vicenza, Neri Pozza 2000, pp.126-133, 134-135, 150-153.
  • L’oro: la tradizione, in Vicenza. La provincia preziosa. The facets of Wealth, Cittadella, Biblos 2000, pp.423-428.
  • La pala piranese di Carpaccio al Museo Antoniano, “Padova e il suo territorio”, XVI, 2001, 89, pp.9-11.
  • L’oreficeria a Padova nell’età di Giotto, “Padova e il suo territorio”, XVI, 2001, 90, pp.27-29.
  • Donatello a Padova: il Gattamelata e il “perduto” altare nella Basilica del Santo, “Padova e il suo territorio”, XVI , 2001, 92, pp.6-10.
  • Sant’Egidio e sant’Eligio e Padova: alcune precisazioni e un dipinto sconosciuto, “Padova e il suo territorio”, XVI, 2001, 93, pp.12-16.
  • Padova. Città tra pietre e acque, a cura di G.BALDISSIN MOLLI, Cittadella 2001, e saggi : La basilica del Santo e le sue opere d’arte, pp.149-152; I musei di Padova e del territorio, pp.340-343.
  • Padova e l’arte degli orafi: una storia perduta?, in G. CHIAROT, L’arte orafa a Padova. Opere, tecniche e norme tra Medioevo e Rinascimento, Padova 2001, pp.5-9.
  • I pittori friulani nelle Miscellanee del conte padovano Giovanni De Lazara, in Fabio di Maniago e la storiografia artistica in Italia e in Europa tra Sette e Ottocento, atti del Convegno internazionale di studi, Pordenone – Udine 25-27 novembre 1999, Udine 2001, p. 131-142.
  • Presentazione, in M. Callegari, Dal Torchio del tipografo al banco del libraio. Stampatori, editori e librai a Padova dal XV al XVIII secolo, Padova, Il prato, 2002, pp. 7-8.
  • La sacrestia del Santo e il suo tesoro nell’inventario del 1396. Artigianati d’arte al tempo dei carraresi, Padova, Il prato, 2002.
  • I musei della provincia di Treviso, in Treviso, I Luoghi del colore, Cittadella, Biblios, 2002, pp.422-424.
  • La committenza delle oreficerie, in Cultura, arte e committenza al Santo nel Trecento, Atti del convegno internazionale, Padova, Basilica del Santo, sala dello studio teologico 24-26 maggio 2001, “Il Santo”, 52 (2002), 1-3, pp. 241-259.
  • Il poeta e il marangone. L’artigianato padovano al servizio di Petrarca e del letterato umanista, vol. 1, Padova, Il Prato Editore, 2004, pp. 120.
  • Vulnerant omnes, ultima necat. Gli artigiani di Padova e gli strumenti di misurazione del tempo, in Martellozzo Forin E., La bottega dei fratelli Mazzoleni orologiai in Padova (1569). La sorprendente attività dell’artigianato padovano nell’età di Galileo svelata da inedita documentazione archivistica, vol. 1, Padova, Il Prato, 2005, pp. 5-8.
  • Schede n.280, 340-341, 343, in AA.VV., La cappella degli Scrovegni a Padova, vol. 2, Collana “Mirabilia Italiae”, 13, Modena, Panini, pp. 258, 283-259, 285.
  • Bibliografia delle opere d’arte della basilica di Sant’Antonio in Padova (secoli XV-XXI), in “Il Santo”, 65, 2005, p. 9-653
  • I libri Ordo et modus induendi. Alcuni esempi della Biblioteca Civica di Padova, in Sine musica nulla disciplina… Studi in onore di Giulio Cattin, a cura di F. Bernabei, A. Lovato, Padova 2006, pp. 435-451.
  • Il legno a Padova. Indagini recenti, spunti di ricerca e una segnalazione d’archivio per Lorenzo Canozi, “Il legno nell’arte. Tarsie e intagli d’Italia”, 1 (2006), 2, pp. 39-43.
  • Fioravante, Nicolò e altri artigiani del lusso nell’età di Mantegna. Ricerche di archivio a Padova, Padova 2006.
  • Introduzione, in M. MUNARINI, Il mestiere del vasaio. Artigiani ceramisti a Padova e nel Padovano tra Medioevo ed Età dei Lumi, Padova 2006, pp. 5-7.
  • Rec. a Pio II e le arti. La riscoperta dell’antico da Federighi a Michelangelo, a cura di A. ANGELINI, Milano 2005, “Il Santo”, 46 (2006), 3, pp. 234-236.
  • Tre reliquiari, schede in Petrarca e il suo tempo, catalogo della mostra, Padova, Civici Musei agli Eremitani 8 maggio – 31 luglio 2004, Milano 2006, pp. 400-404.
  • Reliquiario del legno della Santa Croce e di altre reliquie, in Tra monti sacri, “sacri monti” e santuari: il caso veneto, atti del convegno di studi a cura di A. Diano, L. Puppi, Monselice, 1-2 aprile 2005, Padova 2006, pp. 73-75.
  • La raffigurazione di Giustina martire nella chiesa di Santa Giustina in Colle, in La chiesa e la comunità di Santa Giustina in Colle, Santa Giustina in Colle 2007, pp. 9-18.
  • Di tante preziose e singolari memorie egli con diligenza ha formato tanti ordinati fascicoli. Indici ragionati delle Miscellanee De Lazara, Padova 2007.
  • Una croce padovana “ala anticha” nel Tesoro di San Marco a Venezia, in Il cielo, o qualcosa di più. Scritti per Adriano Mariuz, a cura di E. Saccomani, Università degli Studi di Padova 2007, pp. 52-57.
  • In margine al centenario di Mantegna: il problema dell’anno di nascita del pittore, “Il Santo”, 47 (2007) 3, pp. 481-502.
  • Nella casa di Solimano Solimani: vesti, gioielli e cose di lusso di un padovano nel tempo di Mantegna, in Attorno al Mantegna. La cultura, le arti, le scienze nel Padovano nella seconda metà del Quattrocento, atti del convegno, Padova, palazzo del Bo 18-19 maggio 2006, Padova 2007, pp. 17-20.
  • Verona. Civiltà della Bellezza, a cura di G. BALDISSIN MOLLI, Cittadella 2007
  • Storia, arte e cultura nei musei veronesi, in Verona. Civiltà della Bellezza, a cura di G. BALDISSIN MOLLI, Cittadella 2007, pp. 240-243.
  • Amori e botte (quasi un caso da 118) a Padova nel Quattrocento, “Filoverde”, XXII, 2007, ottobre, pp. 22-24.
  • Cennino Cennini im Kontext des paduanischen Hofes, in Fantasie und Handwerk. Cennino Cennini und die Tradition der toskanischen Malerie von Giotto bis Lorenzo Monaco, catalogo della mostra a cura di W.D. Löhr, S. Weppelmann, Berlin Gemäldegalerie der Staatlichen Museen, 10.1 – 13.4.2008, pp. 141-145.
  • Angelo Scarabello, schede in Clemente XIII Rezzonico. Un papa veneto nella Roma di metà Settecento, catalogo della mostra a cura di A. Nante, C. Cavalli, S. Pasquali, Padova, Museo Diocesano 12 dicembre 2008 – 15 marzo 2009, Milano 2008, n. 23, pp. 89-90; n. 24, pp. 90-91; n. 26, p. 92; n. 38, pp. 102-103.
  • Schede su villa Della Torre e villa Giuliari a Mezzane (VR), in Gli affreschi nelle ville venete. Il Cinquecento, a cura di G. PAVANELLO, V. MANCINI, Venezia 2008.
  • G. BALDISSIN MOLLI, D. CANZIAN, Conegliano. La perla del Veneto, Cittadella 2009.
  • Rec. a D. Banzato, Andrea Briosco detto il Riccio. Mito pagano e cristianesimo nel Rinascimento. Il candelabro pasquale del Santo a Padova, Milano 2009, “Il Santo”, 49 (2009), 1, pp. 210-213.
  • Luoghi di carità e assistenza a padova nel tardo Medioevo e nella prima età moderna; La carità dipinta: il buon samaritano, Martino e gli altri, in Il volontariato in Croce Verde e le antiche testimonianze della solitarietà padovana, Padova 2009, pp. 29-52; 53-79.
  • Rec. a San Francesco d’Albaro 1308-2008, a cura di G. Rossini, G. Tozza, Genova 2008, “Il Santo”, 49 (2009), 3-2, pp.613-615.
  • Rec. a “Quest’arte così difficile”. Alberto Zucchetta “intagliator di gioie”, a cura di L. Puppi, San Giovanni Lupatoto 2005, “Il Santo”, 49 (2009), 3-2, pp. 646-648.
  • Quali gioielli per Mantegna? Lussi e ori padovani nella seconda metà del Quattrocento, in Mantegna e Roma, L’artista davanti all’antico, Convegno internazionale di studi, Roma, Università La Sapienza 8-10 febbraio 2007, Ferrara 2009.
  • Quali gioielli per Mantegna? Lussi e ori padovani nella seconda metà del Quattrocento, Mantegna e Roma, in L’artista davanti all’antico, Convegno internazionale di studi, Roma, Università La Sapienza 8-10 febbraio 2007, Roma 2010, pp. 451-478.
  • Copia da Paolo Caliari, detto Veronese. Martirio di san Giorgio, in Veronese, Tintoretto e la pittura veneta. Capolavori del palais des Beaux-Arts di Lille, catalogo della mostra a cura di A. Di Marzo, S. Pansini, R. Gnisci, Conversano, Pinacoteca Paolo Finoglio 9 maggio – 21 luglio 2010, Milano 2010, pp. 84-85.
  • I beni di lusso nei ritratti del Quattrocento, Cittadella 2010.
  • Le pale d’altare di Paolo Farinati, La pala con i Santi Giovanni battista e Pietro, in alto la Colomba dello Spirito Santo di Zenone Veronese e aiuti, in La Madonna del Frassino a Peschiera del Garda. Cinquecento anni di storia e arte, a cura di S. Lodi, G.M. Varanini, Pescheira del Garda 2010, pp. 134-149, 206-207.
  • Rec. a Monumento di Sisto IV. Museo Storico Artistico del Tesoro di San Pietro Città del Vaticano 2009, “Il Santo”, 50 (2010), 1, pp.192-193.
  • Suppellettili liturgiche nella chiesa di Sant’Andrea, in La chiesa di Sant’Andrea in Padova. Archeologia Storia Arte, a cura di G. Zampieri, Padova Editoriale programma 2010, pp. 179-211.
  • Cultura, arte e committenza nella basilica di S. Antonio di Padova nel Quattrocento, atti del convegno, a cura di L. Bertazzo, G. Baldissin Molli, Padova, sala dello Studio Teologico al Santo 25-26 settembre 2009, “Il Santo”, 50 (2010), 2-3.
  • Stefano “Erasmo” da Narni detto Gattamelata. Note biografiche padovane, in Cultura, arte e committenza nella basilica di S. Antonio di Padova nel Quattrocento, Padova, atti del convegno a cura di L. Bertazzo, G. Baldissin Molli, sala dello Studio Teologico al Santo 25-26 settembre 2009, “Il Santo”, 50 (2010), 2-3, pp. 485-516.
  • G. BALDISSIN MOLLI, L’aspetto utopico dei beni di lusso negli affreschi delle ville venete del Cinquecento, in L’utopia di cuccagna tra Cinquecento e Settecento. Il caso della Fratta nel Polesine, atti del convegno internazionale di studi a cura di A. Olivieri, M. Rinaldi, Rovigo e Fratta Polesine 27-29 maggio 2010, Rovigo 2011, pp. 383-422
  • G. BALDISSIN MOLLI, Schede n. 1-2 (Pittore veneziano, Ambito di Bonifacio de’ Pitati [Antonio Palma?], in Rivelazioni. Quattro secoli di capolavori, catalogo della mostra a cura di L. Caburlotto, M.C. Cadore, R. Fabiani, M. Malni Pascoletti, Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio 15 ottobre 2011 – 15 gennaio 2012, Mariano del Friuli 2012, pp. 42-49
  • Gian Matteo Giberti (1495-1543), atti del convegno di studi a cura di M. Agostini, G. Baldissin Molli, Verona, Vescovado, salone dei vescovi 2-3 dicembre 2009, Cittadella (PD) 2012
  • G. BALDISSIN MOLLI, Ipotesi per un tabernacolo, in Gian Matteo Giberti (1495-1543), atti del convegno di studi a cura di M. Agostini, G. Baldissin Molli, Verona, Vescovado, salone dei vescovi 2-3 dicembre 2009, Cittadella (PD) 2012, pp. 155-162
  • G. Baldissin Molli, La produzione aurificiaria e gli orefici dell’età di Barozzi, in Pietro Barozzi. Un vescovo del Rinascimento, atti del convegno di studi a cura di A. Nante, C. Cavalli, P. Gios, Padova, Museo Diocesano 18 – 20 ottobre 2007, Padova 2012 (Fonti e ricerche di storia ecclesiastica padovana, 35), pp. 313-337
  • G. BALDISSIN MOLLI, Paolo Caliari, detto Paolo Veronese, Crocifissione con due ladroni e le Marie, in Ospiti al Museo, catalogo della mostra a cura D. Banzato, E. Gastaldi, Padova, Musei Civici agli Eremitani 31 marzo – 17 giugno 2012, Padova 2012, pp. 65-67
  • G. BALDISSIN MOLLI, Suppellettili liturgiche nella chiesa dei Servi di Padova, in La chiesa di Santa Maria dei Servi in Padova. Archeologia Storia Arte Architettura e Restauri, a cura di G. Zampieri, Roma 2012, pp.241-258


Linee di Ricerca
L'oreficeria e le arti suntuarie, in particolare dell'area veneta, nel tardo Medioevo e nel Rinascimento,
La pittura veronese del Cinquecento;
La storia del collezionismo e della genesi dei musei veneti.


Insegnamenti dell'AA 2017/18
CorsoCurr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
LE0609000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN

Insegnamenti dell'AA 2016/17
CorsoCurr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
LE0609000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN

Insegnamenti dell'AA 2015/16
CorsoCurr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
LE0609000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN
LE1855000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IIPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN

Insegnamenti dell'AA 2014/15
CorsoCurr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
LE0609000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN
LE1855000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IIPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN

Insegnamenti dell'AA 2013/14
CorsoCurr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
LE0609000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN
LE1855000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IIPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN

Insegnamenti dell'AA 2012/13
CorsoCurr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
LE0609000ZZLE04108566STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA6IPrimo semestreGIOVANNA BALDISSIN
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Moodle - Didattica online

E' attiva la nuova piattaforma per la didattica on line "Moodle" della Scuola di Scienze Umane accessibile dagli studenti tramite le credenziali di posta elettronica istituzionale dove si potranno trovare i materiali didattici (dispense dei corsi), liste di iscrizioni a varie attività, forum di discussione, messaggi ed avvisi relativi ad insegnamenti e corsi di laurea.

Tutto il materiale didattico dei corsi è reperibile nella nuova piattaforma all'interno del Corso di Laurea e dell'Insegnamento specifico (cliccare sulla voce "Insegnamenti attivati in Moodle" oppure, per insegnamenti di altri corsi di laurea, cliccare sulla voce "Insegnamenti di XXXXX negli spazi Moodle di altri CdL").


Home Page Moodle Dipartimento dei Beni Culturali
www.beniculturali.unipd.it/moodle

Materiale didattico (ultimo aggiornamento febbraio 2014)

Le dispense sono localizzate su aree di storage con accesso esclusivo e protette da password che i docenti comunicano agli studenti dei corsi: le password non possono essere diffuse ad altri soggetti o rese pubbliche. Le dispense sono riservate ad un uso esclusivamente interno per scopi scientifici e didattici: qualsiasi altro loro utilizzo non è autorizzato.
Secondo il comma 1-bis dell’articolo 70 LdA del gennaio 2008 "E' consentita la libera pubblicazione attraverso la rete Internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro."
Le dispense sono archiviate in modalità diverse a seconda del loro contenuto e della loro articolazione: nella maggior parte dei casi è necessario fornirsi dell'ultima versione di Adobe Reader.
Info & Avvisi

Il ricevimento è sospeso. Riprenderà mercoledì 23 agosto

Su Moodle sono stati caricati i PowerPoint del corso 2015-2016, validi anche per il corso 2016-2017.
Spedire una mail alla docente per la pw di accesso