Archeologia dell’edilizia: atlante per lo Studio dei Materiali e delle Tecniche costruttive antiche in Cisalpina

Il progetto è dedicato allo studio dell’architettura antica e delle caratteristiche tecnico-costruttive degli edifici del mondo classico, a partire da ciò che sta all’origine del processo costruttivo, e cioè i materiali edilizi e i relativi bacini di approvvigionamento, fino alle modalità di messa in opera degli stessi, alle scelte progettuali, alle dinamiche di cantiere.
Il progetto prevede lo studio degli edifici antichi nella loro interezza, nel tentativo di ricostruire tutte le fasi del processo costruttivo, e di comprendere le ragioni (conoscenze tecniche dei costruttori, caratteristiche dell’ambiente naturale, esigenze statico-strutturali, etc.) che determinarono la scelta di specifici materiali e procedimenti costruttivi.
La ricerca si articola su scala urbana e regionale. Essa prevede l’analisi comparata dei centri urbani e degli insediamenti rurali della regione Cisalpina.
La ricerca si prefigge di implementare le conoscenze relative agli edifici antichi, nella loro articolazione tecnica e formale, e di conseguenza giungere ad una maggiore comprensione delle dinamiche storiche, economiche e sociali connesse alla loro realizzazione.

Responsabile
Jacopo Bonetto
Andrea Raffaele Ghiotto

Collaboratori
Caterina Previato
Arturo Zara
Marco Tognon

Enti coinvolti
Dipartimento di Geoscienze, Università di Padova
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia


Anno di inizio: 2010
Disciplina afferente
Storia dell’architettura greca e romana, Storia dell'urbanistica del mondo classico

Obiettivi

Il progetto prevede lo studio dei materiali da costruzione (pietra, laterizi, leganti) e delle tecniche edilizie utilizzate nei complessi architettonici dei centri urbani e degli insediamenti rurali della regione Cisalpina.
La ricerca viene affrontata sia a livello bibliografico, attraverso lo spoglio del materiale edito e inedito relativo agli edifici, sia sul campo, attraverso il campionamento dei materiali da costruzione, lo studio di strutture passibili di esame diretto, le ricognizioni nel territorio finalizzate all’individuazione dei bacini di approvvigionamento di pietra e laterizi. Il progetto ha una forte valenza interdisciplinare, in quanto prevede la collaborazione con geologi e petrografi per lo studio e l’identificazione dei materiali costruttivi (pietra, laterizi, leganti) e dei bacini di provenienza degli stessi, cioè le cave.
Primo obbiettivo del progetto è la creazione di una serie di “Atlanti dei materiali da costruzione e delle tecniche edilizie” a scala urbana e regionale, contenenti tutte le informazioni relative ai modi del costruire caratteristici dei singoli centri urbani e dell’intera regione.
Gli atlanti così ottenuti verranno a costituire un fondamentale quadro di riferimento crono-tipologico dei materiali da costruzione e delle tecniche impiegati in Cisalpina in età romana, che potranno in futuro essere utilizzati per la datazione di singoli complessi edilizi sulla base dell’uso dei diversi sistemi costruttivi. Tali strumenti permetteranno inoltre di analizzare e definire i modi e i tempi dello sfruttamento delle risorse naturali dell’intera regione, le vie utilizzate per il trasporto del materiale da costruzione, così come di individuare le reti commerciali esistenti tra i vari centri urbani. Un'analisi di questo tipo porterà senza dubbio ad una migliore comprensione delle dinamiche artigianali e produttive all’origine del processo costruttivo, delle capacità tecniche dei costruttori antichi e dei modi e tempi di trasmissione del sapere tecnico nel mondo antico. Lo studio delle architetture antiche da un punto di vista “tecnico” permetterà inoltre di comprendere le ragioni di determinate scelte in ambito edilizio, e di individuare i casi ove particolari sistemi costruttivi siano stati utilizzati per risolvere problemi connessi alla natura stessa del contesto ambientale dove ci si trovava ad operare.
Obbiettivo ultimo del progetto è infine quello di ottenere informazioni sulla società antica, cercando di utilizzare l’evidenza tecnico-architettonica come riflesso dei caratteri socio-economici della committenza. E’ evidente infatti come un’attenta analisi dei sistemi costruttivi può fornire importanti indicazioni sulle potenzialità economiche dei fruitori degli edifici così come sulle loro esigenze di autorappresentazione attraverso le architetture realizzate.


Risultati

- Database dedicato all’edilizia antica: Archeoed
- Atlante delle cave delle regioni alto-adriatiche
- Tesi di dottorato “Archeologia dell’edilizia in Aquileia romana: i materiali da costruzione e le tecniche edilizie” (C. Previato, aa. 2011/2012)
- Convegno Internazionale “Arqueología de la Construcción IV - Le cave nel mondo antico: sistemi di sfruttamento e processi produttivi” (Padova, 22-24 novembre 2012)




TASSONOMIA

Linee di ricerca: Paesaggi insediamenti e architetture dalla preistoria al contemporaneo Storia arte e cultura materiale Teoria metodi e critica dei BBCC