Il cinema italiano racconta le trasformazioni del paesaggio (1930 - 1960)

Quali le frontiere del cinema nella forma e nel collegamento con la realtà? Il fine è quello di spiegare gli sviluppi degli studi che, soprattutto nel periodo considerato, hanno portato la storia del cinema a coincidere con fatti e avvenimenti della storia contemporanea. La ricerca si concentra su un periodo cinematografico fondamentale, dal cinema in camicia nera al neorealismo e al suo dopo, che si allinea con un momento di grande difficoltà per il Paese in fase di ricostruzione sia morale sia materiale. Il campione e la banca dati su cui si basa la ricerca è di circa 800-1000 film.

Responsabile
Mirco Melanco
Obiettivi

Una pubblicazione che riapra un percorso interpretativo già affrontato dal responsabile della ricerca nel periodo di dottorato culminato con la scrittura della tesi (Università di Bologna, XXII ciclo).

Risultati

Sono numerose le pubblicazioni di chi scrive che riguardano questo argomento di ricerca dal 1991 in poi, inoltre videosaggi realizzati, trasmissioni radiofoniche (come “Radiocelluloide”, Radio Uno RAI, 1997 115 puntate sulla trasformazione dell’Italia 1945/1997 vista dal cinema). Su tutto si ricorda la monografia: “Paesaggi, passaggi e passioni. Come il cinema italiano ha raccontato le trasformazioni del paesaggio dal sonoro ad oggi”, Liguori, Napoli 2005.



TASSONOMIA

Linee di ricerca: Teatro musica e cinema