Profilo Docente

Gianmario Molin

Ordinario di Mineralogia, Gianmario Molin  insegna ai Corsi di laurea in “Archeologia” e “Storia e Tutela dei Beni Artistici e Musicali”, alla Scuola di Specializzazione in “Archeologia” e al Dottorato in “Studio e Conservazione dei Beni Archeologici e Architettonici”. Gli insegnamenti tenuti vertono su argomenti attinenti alle risorse naturali di origine geologica e ai processi di trasformazione di questi in materiali funzionali. Ha tenuto in passato, presso la Facoltà di Scienze, gli insegnamenti di Mineralogia, Mineralogia Applicata, Cristallografia per i Corsi di laurea in Scienze Geologiche, Scienze Naturali, Chimica e Scienza dei Materiali.  
Campo di ricerca di Gianmario Molin è stato principalmente lo studio cristallochimico e chimico-fisico dei minerali e dei loro ambienti evolutivi naturali; in tale contesto il minerale è analizzato come un ”registratore” dei processi geologici interpretabili attraverso l’affinamento di modelli termodinamici e cinetici applicati a rocce terrestri ed extraterrestri. Più di recente l’attività didattica e di ricerca è rivolta agli aspetti applicativi della mineralogia e della cristallografia nel campo dei Beni Culturali ove i materiali naturali “georisorse” sono studiati in funzione archeometrica e conservativa. Particolarmente risalto ha assunto la ricerca nel campo delle trasformazioni pirotecnologiche delle materie prime per la produzione di prodotti ad alto contenuto tecnologico quali vetri e metalli; in tale contesto viene  affrontato in maniera sistematica lo studio degli antichi processi produttivi e, qualora possibile,  la individuazione dei giacimenti naturali primari.
G. Molin ha curato la messa a punto e la gestione dei laboratori di Microanalisi elettronica, di diffrazione X a cristallo singolo e del laboratorio per il trattamento termico di cristalli del Dipartimento di Mineralogia e Petrologia (oggi confluito nel Dipartimento di Geoscienze).
Ha coordinato nel 2001 l’attivazione del Corso di laurea Triennale e Specialistica (interfacoltà Scienze, Lettere, Ingegneria)  in “Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali”. Nel 2005 è stato tra i pianificatori della Scuola di dottorato in “Studio e Conservazione dei Beni Archeologici e Architettonici”.
Nel triennio 2002-2005 G. Molin è stato direttore del Dipartimento di Mineralogia e Petrologia e rappresentante della Macroarea 02 (Scienze della Terra, Chimica e Farmacia) nella Consulta dei Direttori. Dal 2007 al 2013 è stato direttore del Centro di Ateneo per i Musei. E’ stato responsabile della UO locale per i finanziamenti PRIN 2000 e 2004 e coordinatore nazionale del Progetto PRIN 2009 su tematiche archeometriche inerenti il vetro antico in area nord-adriatica. E’ stato membro di comitati scientifici in numerose conferenze e scuole nazionali ed internazionali; convener della sessione “Mineral energetics, equilibria and cooling histories of terrestrial and extraterrestrial materials”, 16th General Meeting of the International Mineralogical Association (Pisa, 1994); è stato membro del Cosmic Mineralogy Working Group nella International Mineralogical Association; responsabile scientifico del progetto “Problematiche cristallochimiche nello studio dei processi petrogenetici”, Centro di Studio per la Geodinamica Alpina di Padova del C.N.R; membro del comitato direttivo della Associazione Italiana di Cristallografia;
 responsabile della Unità locale per la classificazione e studio delle Meteoriti antartiche (Progetto italiano delle Ricerche in Antartide, PNRA).
Gianmario Molin è autore di circa 180 contributi scientifici, per la maggior parte su riviste ISI.


Moodle - Didattica online

E' attiva la nuova piattaforma per la didattica on line "Moodle" della Scuola di Scienze Umane accessibile dagli studenti tramite le credenziali di posta elettronica istituzionale dove si potranno trovare i materiali didattici (dispense dei corsi), liste di iscrizioni a varie attività, forum di discussione, messaggi ed avvisi relativi ad insegnamenti e corsi di laurea.

Tutto il materiale didattico dei corsi è reperibile nella nuova piattaforma all'interno del Corso di Laurea e dell'Insegnamento specifico (cliccare sulla voce "Insegnamenti attivati in Moodle" oppure, per insegnamenti di altri corsi di laurea, cliccare sulla voce "Insegnamenti di XXXXX negli spazi Moodle di altri CdL").


Home Page Moodle Dipartimento dei Beni Culturali
www.beniculturali.unipd.it/moodle

Materiale didattico (ultimo aggiornamento febbraio 2014)

Le dispense sono localizzate su aree di storage con accesso esclusivo e protette da password che i docenti comunicano agli studenti dei corsi: le password non possono essere diffuse ad altri soggetti o rese pubbliche. Le dispense sono riservate ad un uso esclusivamente interno per scopi scientifici e didattici: qualsiasi altro loro utilizzo non è autorizzato.
Secondo il comma 1-bis dell’articolo 70 LdA del gennaio 2008 "E' consentita la libera pubblicazione attraverso la rete Internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro."
Le dispense sono archiviate in modalità diverse a seconda del loro contenuto e della loro articolazione: nella maggior parte dei casi è necessario fornirsi dell'ultima versione di Adobe Reader.