Profilo Docente | Dipartimento dei Beni Culturali:

Profilo Docente

Priscilla Manfren

Ricercatore a tempo determinato di tipo A

Email: priscilla.manfren@unipd.it

(L-ART/04)

Dal dicembre 2020, Priscilla Manfren è ricercatore in Museologia e critica artistica e del restauro presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, ove è responsabile dell’insegnamento di Museologia per il CdL triennale in Progettazione e Gestione del Turismo culturale.

Dopo la maturità classica,si è formata all'Università di Padova, con un percorso che l’ha condotta a focalizzare le sue ricerche sul periodo compreso tra le due guerre mondiali, prestando particolare attenzione a temi connessi al fascismo e alla strumentalizzazione delle arti. Conseguita la laurea triennale in Cultura e Tecnologia della Moda presentando un lavoro in parte dedicato all'uso propagandistico del costume popolare durante il Ventennio, si è laureata in Storia dell’Arte discutendo una tesi magistrale volta a indagare gli scritti a tema archeologico-artistico e la grafica d'autore presenti in una nota rivista mussoliniana.
Nel 2016 ha ottenuto il titolo di Dottore di ricerca in Storia, critica e conservazione dei beni culturali, presentando uno studio sulle svariate rappresentazioni dell’alterità africana in ambito italiano durante il periodo coloniale fascista.
Dal 2013 al 2015 ha inoltre preso parte al PRAT dell’Università di Padova dal titolo "La rappresentazione dell’alterità. Esposizioni e mercato artistico nell'Italia coloniale".
Dal 2017 al 2019, sempre presso l'ateneo patavino, ha ottenuto un assegno di ricerca per il progetto "L'azione per l'arte di Nino Barbantini".
Cultore della materia e membro delle commissioni d'esame a partire dal 2016 per il s.s.d. L-ART/04, con particolare riferimento all'insegnamento di "Museologia e storia del collezionismo", ha condotto il Laboratorio di Museologia per il CdL triennale in Progettazione e Gestione del Turismo culturale per gli a.a. 2017/18, 2018/19, 2019/20. Ha tenuto, a partire dall'a.a. 2014/15, alcune lezioni seminariali per il CdL Magistrale in Storia dell’Arte, nell'ambito degli insegnamenti di "Storia della critica d’arte" e di "Arti extraeuropee: questioni critiche e formali".
Nel 2019 ha curato, insieme a Giuliana Tomasella e Marta Nezzo, l’organizzazione delle giornate internazionali di studio dedicate al tema “Aspetti critici e proposte visive del confronto con l'alterità tra Ottocento e Novecento” (7-8 febbraio 2019, Aula Diano - Palazzo Liviano - Padova).
Dal 2013 ha presentato i risultati delle sue ricerche in svariati convegni e pubblicazioni. Tra queste ultime, si segnala in particolare la monografia “Icone d'Oltremare nell'Italia fascista: artisti, illustratori e vignettisti alla conquista dell'Africa”, Trieste, EUT – Edizioni Università di Trieste, 2019.

La docente riceve su appuntamento, da concordare via email.


• La Somalia coloniale tra arte e propaganda: opere e vicende espositive di alcuni autori italiani, in Il confronto con l’alterità tra Ottocento e Novecento. Aspetti critici e proposte, a cura di G. Tomasella, Macerata, Quodlibet, 2020, pp. 59-74. ISBN: 978-88-229-0503-1.
• La ‘fantasia’: un’iconografia coreutica nell'immaginario coloniale italiano, in "Musica & Figura", VI, 2019, pp. 153-177, 252-260 (tavv.), Padova, Il Poligrafo, 2019. ISBN: 978-88-9387-132-7. ISSN: 2284-032x.
• «Pittoresche industrie casalinghe»: artigianato e arti applicate coloniali nelle rassegne dell’Italia fascista, in "OADI", n. 20, dicembre 2019. ISSN: 2038-4394. DOI: 10.7431/RIV20152019. [In rete] http://www1.unipa.it/oadi/oadiriv/?page_id=3671
• Icone d’Oltremare nell'Italia fascista: artisti, illustratori e vignettisti alla conquista dell’Africa, collana "Studi di Storia", n. 7, Trieste, EUT, 2019 (pp. 799). ISBN: 978-88-5511-108-9 (print). ISBN: 978-88-5511-109-6 (online). [In rete] https://www.openstarts.units.it/handle/10077/30630
• Gli scritti giovanili di Nino Barbantini: una visione d’insieme, con brevi cenni sulla ricezione dei precetti ruskiniani, in “Storia della critica d’arte-Annuario della S.I.S.C.A. 2019”, Milano, Scalpendi editore, 2019, pp. 303-326. ISBN: 978-88-32203-51-6. ISSN: 2612-3444.
• L’alterità africana nei ritratti coloniali tra fine Ottocento e primo Novecento, in Intorno al ritratto. Origini, sviluppi e trasformazioni, a cura di F. Crivello e L. Zamparo con la collaborazione di F. Boràgina, Torino, Accademia University Press, 2019, pp. 251-256. ISBN: 978-88-31978-14-9.
• Il caso delle mostre e degli allestimenti coloniali alla Fiera di Padova, in “Ricerche di S/Confine”, n. 4 (Esposizioni), 2018, atti del convegno internazionale (Parma 27-28 gennaio 2017), a cura di F. Castellani et alii, Parma, Università di Parma, 2018, pp. 379-392. ISSN: 2038-8411. [In rete] https://www.ricerchedisconfine.info/dossier-4/dossier4-2018.pdf
• Redazione della parte relativa alle esposizioni degli anni 1922-1940 del Regesto delle esposizioni (1884-1940) presente in G. Tomasella, Esporre l’Italia coloniale. Interpretazioni dell’alterità, regesto delle esposizioni di P. Manfren e C. Marin, Padova, Il Poligrafo, 2017, pp. 144-228. ISBN: 978-88-9387-011-5.
• La Rivista Illustrata del Popolo d’Italia. Scritti d’arte e grafica in una rivista di regime (1923-1943), Verona, Scripta Edizioni, 2016 (pp. 17-267). ISBN: 978-88-98877-67-6.
• Alterne vicende di arte coloniale a Venezia negli anni Trenta, in Donazione Eugenio Da Venezia, Atti delle Giornate di Studio (Rovereto, 23 novembre 2012 e 17 dicembre 2014), a cura di G. Dal Canton e B. Trevisan, 2016, (“Quaderni della Donazione Eugenio Da Venezia”, n. 22), pp. 78-99. ISBN: 978-88-98214-06-8.
• L’Italia del Ventennio e il “mondo poco noto”: stereotipi e iconografie coloniali ne “La Domenica del Corriere” (1922-1943), in “Storia e Politica – Annali della Fondazione Ugo La Malfa”, n. 29 (2014), Milano, Unicopli, 2015, pp. 333-358. ISSN: 1826-8854. ISBN: 978-88-400-1866- 9.
• Archeologia e simboli della “romanitas” nella pubblicistica e nella grafica fascista: il caso de “La Rivista Illustrata del Popolo d’Italia” (1923-1943), in "teCLa" - rivista online dell'Università degli Studi di Palermo, n. 10, dicembre 2014, pp. 24-61 [versione stampabile]. ISSN: 2038-6133. DOI: 10.4413/RIVISTA. [In rete] http://www1.unipa.it/tecla/rivista/10_rivista_manfren.php


Linee di Ricerca
Priscilla Manfren conduce ricerche fortemente ancorate all'analisi dei testi iconici congiunta a quella delle testimonianze scritte, essendo particolarmente interessata al tema della strumentalizzazione delle arti in chiave propagandistica e all'utilizzo delle immagini come mezzo silenzioso – eppure assai eloquente – di diffusione delle idee e persuasione delle masse. La predilezione per tali aspetti storico-artistici, non disgiunta peraltro da studi volti ad approfondire singole figure del dibattito artistico, ha dato origine nel tempo ad alcuni filoni d’indagine, per lo più connessi alla prima metà del XX secolo e, nello specifico, al periodo del ventennio fascista. Le principali linee di ricerca di Priscilla Manfren si possono dunque ricondurre ai seguenti temi:

- Analisi del dibattito artistico nella stampa periodica, nonché del rapporto fra testo e immagine nelle riviste illustrate
- Rappresentazione dell’Alterità “nera” nelle fonti visive create in ambito italiano fra tardo Ottocento e prima metà del Novecento, con riferimento particolare – ma non esclusivo – alla produzione artistica
- Esposizioni e mostre coloniali

Di recente, ha iniziato a rivolgere la sua attenzione anche all'ambito dell’arte contemporanea prodotta da artisti africani e della diaspora africana. In particolare, si è interessata ad autori che si ispirano alla propria cultura d’origine e riprendono nella loro produzione soggetti e opere d’arte della tradizione africana, non di rado rivisitandoli e unendoli a citazioni iconografiche provenienti dalla cultura figurativa occidentale, nell'ottica di creare un dibattito su temi quali, ad esempio, il lascito dei colonialismi europei e i risultati prodotti dalla globalizzazione nel continente africano.

Moodle - Didattica online

E' attiva la nuova piattaforma per la didattica on line "Moodle" della Scuola di Scienze Umane accessibile dagli studenti tramite le credenziali di posta elettronica istituzionale dove si potranno trovare i materiali didattici (dispense dei corsi), liste di iscrizioni a varie attività, forum di discussione, messaggi ed avvisi relativi ad insegnamenti e corsi di laurea.

Tutto il materiale didattico dei corsi è reperibile nella nuova piattaforma all'interno del Corso di Laurea e dell'Insegnamento specifico (cliccare sulla voce "Insegnamenti attivati in Moodle" oppure, per insegnamenti di altri corsi di laurea, cliccare sulla voce "Insegnamenti di XXXXX negli spazi Moodle di altri CdL").


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