Profilo Docente | Dipartimento dei Beni Culturali:

Profilo Docente

Guido Bartorelli

Professore associato confermato

Telefono: 0498274631 - Email: guido.bartorelli@unipd.it

(L-ART/03 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA)

Dipartimento dei Beni culturali - Palazzo Liviano
piazza Capitaniato, 7 - 35139 Padova
Lo studio del docente si trova al primo piano del Palazzo Liviano

Guido Bartorelli (Padova, 1972) ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Bologna.
Si occupa di avanguardie del primo Novecento, sulle quali ha pubblicato i volumi "Numeri innamorati. Sintesi e dinamiche del Secondo Futurismo" (Torino, 2001) e "Fernand Léger cubista 1909-1914" (Padova, 2009).
Ha dedicato all'attualità il volume "I miei eroi. Note su un decennio di arte da Mtv a YouTube 1999-2009" (Padova, 2010) e mostre quali "ArtBeat. Arte Narrativa Videoclip" (con Fabriano Fabbri, Bologna-Milano-Roma, 1999-2000); "Art//Tube. L'arte alla prova della creatività amatoriale" (Padova, 2010); "MS Making Sense (Artisti + Makers per nuovi immaginari possibili)" (con Caterina Benvegnù e Stefano Volpato, Cittadella, 2015-2016).
Varie questioni relative al film e al video d'artista sono analizzate nel volume "Studi sull'immagine in movimento. Dalle avanguardie a YouTube" (Padova, 2017).
Ha infine curato mostre su maestri storici, quali "Tono 1906-2006. Nel centenario della nascita di Tono Zancanaro" (con Giorgio Segato, Padova, 2006); "Alberto Biasi. Gli ambienti" (Cittadella, 2016); "Bruno Munari: aria | terra" (Cittadella, 2017); "Sirio Luginbühl: film sperimentali" (con Lisa Parolo, Cittadella, 2018).

http://unipd.academia.edu/GuidoBartorelli

Il Martedi' dalle 15:30 alle 16:30

presso Palazzo Liviano, primo piano, studio del docente

E' anche possibile parlare col docente nell'intervallo della lezione di Storia dell'arte contemporanea (ore 17.50, aula N del Liviano), oppure al termine della stessa (ore 19). Per chi preferisce, si può prendere appuntamento telefonico o Zoom scrivendo a: guido.bartorelli@unipd.it

Monografia o trattato scientifico
  • BARTORELLI G (2011). Fernand Léger cubista 1909-1914. p. 1-300, PADOVA:CLEUP, ISBN: 978-88-6129-656-5
  • BARTORELLI G (2010). I miei eroi. Note su un decennio di arte da Mtv a YouTube. 1999-2009. p. 1-277, PADOVA:C.L.E.U.P., ISBN: 978-88-6129-511-7
  • BARTORELLI G (2001). Numeri innamorati. Sintesi e dinamiche del secondo futurismo. p. 1-183, TORINO:Testo & Immagine, ISBN: 88-8382-024-X
Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
  • BARTORELLI G (2012). La natura dei restraints: da impedimento meccanico a propulsore narrativo. Sguardo sulla ricerca di Matthew Barney dal punto di vista di disegno e scultura. In: N. DUSI, C.G. SABA. Matthew Barney. Polimorfismo, multimodalità, neobarocco. p. 95-102, MILANO:Silvana Editoriale, ISBN: 9788836621835
  • BARTORELLI G (2012).
  • BARTORELLI G (2011). Pop e concettuale: due anime per l’arte di oggi verso la convergenza. In: BARILLI R.. Officina Italia 2. Nuova creatività italiana. p. 21-27, MILANO:Mazzotta, ISBN: 9788820219703
  • BARTORELLI G (2007). La mano cerca le cose. Alcune considerazioni sul gruppo statunitense del Trompe L’oeil. In: SACCOMANI E.. Il cielo, o qualcosa di più. Scritti per Adriano Mariuz. p. 201-205, CITTADELLA:Bertoncello, ISBN: 978-88-86868-26-6
  • BARTORELLI G (2005). La variante dell’elettromorfismo nell’arte concreta delle avanguardie storiche. Un confronto tra gli scritti di Kandinsky e di Boccioni (1910-1914). In: FORTUNATI V.URBINI S.. Arti e artifici. Annuario della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Bologna. p. 162-185, BOLOGNA:Editrice Compositori, ISBN: 88-7794-481-1
  • BARTORELLI G (2005). Note per l’identità del Gibbo e per un consuntivo dei risultati storico-critici. In: E. ARMANO, G. BARTORELLI, M. GADDI, G. SEGATO. Tono Zancanaro. La voce del Gibbo. “Fogli di resistenza e antifascismo”. p. 11-27, PADOVA:Comune di Padova
  • BARTORELLI G (2003). Una generazione per il 2000. In: CATERINA VIRDIS LIMENTANI. 1950 2000 Arte a Padova. p. 175-188, PADOVA:Edizioni Marcato, ISBN: 88-901258-0-2
Articolo su rivista
  • BARTORELLI G (2010). Depero, Balla, Dottori e il “quadro pubblicitario”. Un tema emergente nella pittura futurista alla Biennale del 1926. IL VERRI, vol. 42, p. 106-113, ISSN: 0506-7715
  • BARTORELLI G (2004). Charles Demuth. Un’araldica americana. ART E DOSSIER, vol. 197, p. 42-48, ISSN: 0394-0179
  • BARTORELLI G (2004). Gerald Murphy. L’epica del banale. ART E DOSSIER, vol. 202, p. 34-38, ISSN: 0394-0179
  • BARTORELLI G (2003). Stuart Davis. Prima che sia Pop. ART E DOSSIER, vol. 193, p. 38-43, ISSN: 0394-0179
  • BARTORELLI G (2002). Immagini multiple. Dalle affiche di fine Ottocento alle sperimentazioni delle avanguardie. ARS, vol. 7-8, p. 52-62
Contributo in atti di convegni
  • BARTORELLI G (2010). Il “silenzio ribelle” della grafia. Ambiguità nell’opera di Shirin Neshat. In: S. CHEMOTTI. Le graphie della cicogna. La scrittura delle donne come ri-velazione, 11-13 novembre 2010, Padova, p. 453-466, PADOVA:il Poligrafo, ISBN: 9788871157757
  • BARTORELLI G (2010). La rissa: un dipinto di Fortunato Depero alla Biennale del 1926. Architetura di luci e ombre. In: Quaderni della donazione Eugenio Da Venezia. Diciannove. Fondazione Querini Stampalia, Venezia, 11 dicembre 2009, p. 29-35, VENEZIA- ROVERETO:Fond. Querini Stampalia – Museo Civico di Rovereto
  • BARTORELLI G (2006). Tono Zancanaro, primo premio per l’incisione alla Biennale d’Arte di Venezia del 1952. Alcune precisazioni per la lettura iconografica della serie del Gibbo. In: Quaderni della donazione Eugenio Da Venezia. Quindici. Museo Civico di Rovereto, 14 dicembre 2005, p. 81-89, VENEZIA:Fondazione La Biennale di Venezia e altri
Curatela
  • BARTORELLI G (a cura di) (2010). Art//Tube. L’arte alla prova della creatività amatoriale. p. 1-147, PADOVA:CLEUP, ISBN: 978-88-6129-588-9
  • BARTORELLI G (a cura di) (2008). Ezio Bruno Caraceni 1927-1986. p. 1-200, SACILE
  • BARTORELLI G, PIRACCINI O (a cura di) (2007). I libri di Tono. Zancanaro illustratore da Verga al Bertoldo. p. 1-150, BOLOGNA:Clueb, ISBN: 978-88-491-2935-9
  • BARTORELLI G (a cura di) (2006). Tono 1906-2006. Nel centenario della nascita di Tono Zancanaro. p. 1-512, CITTADELLA:Biblos, ISBN: 88-88064-56-7
  • BARTORELLI G (a cura di) (2003). Riccardo Schweizer. Palais des Festivals et des Congres. Cannes 1980-1984. p. 1-143, MILANO:Edizioni Gabriele Mazzotta, ISBN: 88-202-1601-9


Progetti di Ricerca


Linee di Ricerca

Progetti

  • Ex 60% 2012: L’arte nel contesto mediatico contemporaneo. Casi esemplari.
  • Ex 60% 2011: L’arte nel contesto mediatico. Fenomenologia di un rapporto dal 1980 a oggi.
  • Ex 60% 2010: Il tema dell’immagine mediatica nell’arte dal 1980 a oggi.
  • Ex 60% 2009: Dalle neo alle neo-neo avanguardie. Il tema dell’immagine mediatica nell’arte dal 1980 a oggi.
  • Ex 60% 2008: Fernand Léger cubista 1909-1914.
  • Ex 60% 2007: Fernand Léger. Dal cubismo alla poetica dell’oggetto.
  • Ex 60% 2006: L’arte contro l’arte. L’arte del Novecento e la destrutturazione delle istituzioni dell’arte. Analisi di un percorso da Duchamp a oggi.
  • Ex 60% 2005: L’arte contro l’arte. L’arte del Novecento e la destrutturazione delle istituzioni dell’arte. Analisi di un percorso da Duchamp a oggi.
Organizzazione di convegni e giornate di studio
  • Plasmare il sensibile. Studio Azzurro tra passato e presente, a cura di Guido Bartorelli, Leonella Caprioli, Cristina Grazioli, Farah Polato, Centro Culturale Altinate – San Gaetano, Padova, 2 novembre 2011
  • Training for a metamorphosis. I film d’artista di Matthew Barney, a cura di Guido Bartorelli, Cristina Grazioli, Farah Polato, Centro Culturale Altinate – San Gaetano, Padova, 2 novembre 2010.
  • Landscapes / Riflessioni e interventi critici sull’opera di William Kentridge, a cura di Guido Bartorelli, Cristina Grazioli, Farah Polato, Multisala MPX, Padova, 2 aprile 2009.
Partecipazione a convegni e giornate di studio
  • Figuration and fiction: Matthew Barney’s art on gender difference, relazione al convegno Gender as a cultural act: genealogies, practices and imaginations, a cura di Anna Schober e Andreas Langenohl, Sociology Department, Justus-Liebig-Universität Gießen, Gießen, 12-13 ottobre 2012.
  • Il trompe-l’œil come dispositivo. Note sulla componente dell’immagine nelle grandi sintesi di Studio Azzurro, relazione al convegno Plasmare il sensibile. Studio Azzurro tra passato e presente, a cura di Guido Bartorelli, Leonella Caprioli, Cristina Grazioli, Farah Polato, Centro Culturale Altinate – San Gaetano, Padova, 2 novembre 2011.
  • Ritrovare l’infanzia a bassa definizione. Su YouTube, relazione alla giornata di studi AfteRemix– Etiche(tte) della ricomposizione e memoria mediale, a cura di Nicola Dusi e Lucio Spaziante, Università di Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia, Reggio Emilia, 15 aprile 2011.
  • Il “silenzio ribelle” della grafia. Ambiguità nell’opera di Shirin Neshat, relazione al convegno Le graphie della cicogna. La scrittura delle donne come ri-velazione, a cura del Forum di Ateneo per le Politiche e gli Studi di Genere, Palazzo del Capitanio e Palazzo del Bo, Padova, 11-12-13 novembre 2010.
  • La natura dei restraints: da impedimento meccanico a propulsore narrativo. Sguardo sulla ricerca di Matthew Barney dal punto di vista di disegno e scultura, relazione al convegno Training for a metamorphosis. I film d’artista di Matthew Barney, a cura di Guido Bartorelli, Cristina Grazioli, Farah Polato, Centro Culturale Altinate – San Gaetano, Padova, 2 novembre 2010.
  • La rissa: un dipinto di Fortunato Depero alla Biennale del 1926. Architettura di luci e ombre, relazione alla Giornata di studio “Donazione Eugenio Da Venezia”, a cura di Giuseppina Dal Canton, Venezia, Palazzo Querini Stampalia, 11 dicembre 2009.
  • Una nuova sfida per l’arte: la prova dell’estetica amatoriale, intervento al Premio Francesca Alinovi 2009, a cura di Renato Barilli, Bologna, Università di Bologna-Ex-Convento di S. Cristina, 10 dicembre 2009.
  • Depero, Balla, Dottori e il “quadro pubblicitario”. Un tema emergente nella pittura futurista alla Biennale del 1926, relazione al convegno Macchina di visione. Futuristi in Biennale, a cura di Paolo Fabbri, Venezia, Teatro Piccolo dell’Arsenale, 3 luglio 2009.
  • Il disegno come “arte del tempo”. Note sulla pittura di William Kentridge, relazione al convegno Landscapes. I video di William Kentridge, Padova, Università di Padova-Multisala MPX, 2 aprile 2009.
  • The futurist «advertising painting». On the art of Depero, Balla and Dottori, relazione al convegno Futurism: Rupture and Tradition, a cura di Fabio Finotti e Christine Poggi, Philadelphia, Slought Foundation-The Center for Italian Studies-The History of Art Department at the University of Pennsylvania, 22 novembre 2008.

Moodle - Didattica online

E' attiva la nuova piattaforma per la didattica on line "Moodle" della Scuola di Scienze Umane accessibile dagli studenti tramite le credenziali di posta elettronica istituzionale dove si potranno trovare i materiali didattici (dispense dei corsi), liste di iscrizioni a varie attività, forum di discussione, messaggi ed avvisi relativi ad insegnamenti e corsi di laurea.

Tutto il materiale didattico dei corsi è reperibile nella nuova piattaforma all'interno del Corso di Laurea e dell'Insegnamento specifico (cliccare sulla voce "Insegnamenti attivati in Moodle" oppure, per insegnamenti di altri corsi di laurea, cliccare sulla voce "Insegnamenti di XXXXX negli spazi Moodle di altri CdL").


Home Page Moodle Dipartimento dei Beni Culturali
www.beniculturali.unipd.it/moodle

Info & Avvisi

Martedì 30 novembre 2021 non si effettuerà il ricevimento per impegni accademici del docente.

Il ricevimento si svolge regolarmente in presenza il martedì, dalle 15.30 alle 16.30, presso lo studio del docente al Liviano. E' anche possibile parlare col docente nell'intervallo della lezione di Storia dell'arte contemporanea (ore 17.50, aula N del Liviano), oppure al termine della stessa (ore 19). Per chi preferisce, si può comtinuare a prendere appuntamento telefonico o Zoom scrivendo a: guido.bartorelli@unipd.it. Parti di tesi possono continuare a essere consegnate via email.

Vista la quantità di richieste di tesi, il docente fissa periodicamente sulla presente pagina, con una ventina di giorni d’anticipo, un appuntamento cui tutti gli aspiranti laureandi sono invitati a presentarsi. Nell’occasione sono assegnate le tesi, nel numero che il docente è in grado di seguire. Nel caso le richieste eccedessero le possibilità del docente, si dovrà operare a una selezione in base ai seguenti criteri: 1) iscrizione al dams triennale, in quanto il corso di laurea non offre altri docenti dell’area Storia dell’arte contemporanea; 2) numero di crediti conseguiti in insegnamenti e altre attività relativi all’area Storia dell’arte contemporanea; 3) voto conseguito agli esami relativi all’area Storia dell’arte contemporanea; 4) conoscenza delle lingue straniere indispensabili allo studio della bibliografia di tesi.

Il docente concede sempre gli appelli straordinari, esclusivamente riservati però a laureandi, ripetenti e fuori corso. Gli appelli straordinari sono fissati in un giorno delle settimane appositamente indicate dal calendario accademico, in genere a novembre e maggio.

Si raccomanda di visitare le pagine Moodle dei corsi. Per il corso di Correnti e tendenze dell’arte dal 1960 a oggi è stata inoltre creata una pagina Facebook, aperta a tutti. Contiene materiale di supporto per lo studio ed è destinata a ospitare le discussioni e i contributi di studenti e appassionati:Lunedì 1° luglio 2019, alle ore 17.00, presso lo studio del docente, si assegneranno nuove tesi di laurea triennale in Storia dell'arte contemporanea e Correnti e tendenze dell'arte dal 1960 a oggi. Gli interessati sono invitati a presentarsi. In caso di necessità di selezione, restano validi i criteri sotto indicati.
https://www.facebook.com/pages/Correnti-e-tendenze-dellarte-dal-1960-a-oggi/180835395398138

L’approfondimento del programma di Storia dell’arte contemporanea può essere portato all’esame orale anche separatamente, in una sessione o in un appello diverso dalla parte generale. Ovviamente vale l’obbligo di sostenere prima l’esame sulla parte generale e poi sull’approfondimento.
L’esame orale di Correnti e tendenze dell’arte dal 1960 a oggi non può essere diviso in parti e va sostenuto in un unico appello.