Profilo Docente | Dipartimento dei Beni Culturali:

Profilo Docente

Giuliana Tomasella

Professore ordinario

Telefono: 0498274676 - Email: giuliana.tomasella@unipd.it

(L-ART/04)

049 8274676

Giuliana Tomasella insegna Museologia e Storia del collezionismo; Storia della critica d'arte.
Ha partecipato al gruppo di ricerca internazionale TMC Treasures, Art Dealers, collections. The Artistic Dialogue between Spain and America 1850-1950 (2009-2013), coordinato dalla prof.ssa I.
Socias, Università di Barcellona.
Ha diretto il progetto d'Ateneo dedicato a La rappresentazione dell’alterità. Esposizioni e mercato artistico nell’Italia coloniale (2013-2015).
Nell’aprile 2015 è stata invitata in qualità di Visiting Researcher presso il Department of History of Art and Architecture della Boston University.
É stata responsabile scientifico del progetto di ricerca d’Ateneo "L'azione per l'arte di Nino Barbantini".
É stata Responsabile scientifico del progetto “Open Collections: salvaguardia e visibilità delle collezioni” (1 assegno di ricerca), 2017-2018.
É Responsabile scientifico del progetto “Catalogazione sistematica dei beni museali patrimonio dell’Ateneo”, (6 assegni di ricerca), 2017-2020;
Dal 2013 è impegnata in un progetto internazionale di museografia sociale legato alla promozione e difesa del Muquifu (Museo dos Quilombos e Favelas Urbanos di Belo Horizonte), che ha finora previsto una serie di conferenze e convegni a Belo Horizonte (settembre 2013), Rouen e Nancy (novembre 2015), Bogotà (2016), Francoforte (2017) e l’organizzazione a Padova della I mostra Itinerante del Muquifu (gennaio-febbraio 2014).
E' vice-chair del Working Group on Heritage del Coimbra Group. È membro della Commissione scientifica per il futuro Museo d’Arte Orientale di Ca’ Pesaro; è membro della Commissione scientifica del costituendo Museo della Natura e dell'Uomo dell'Università di Padova.
Nell'ottobre 2016 è stata nominata direttore del Centro di Ateneo per i Musei dell'Università di Padova. Dall'ottobre 2020 è presidente del Centro di Ateneo per i Musei.
I suoi studi si sono incentrati sui rapporti fra arte e politica durante il Fascismo e sulla revisione del concetto di modernità da parte degli artisti e dei critici nel periodo fra le due guerre. Attraverso ricerche d’archivio ha tracciato la storia delle Biennali di Venezia durante la seconda guerra mondiale. In anni recenti ha seguito il dibattito artistico su rivista e ha dedicato lavori monografici a critici e storici dell’arte del Novecento. Un altro focus delle sue ricerche ha riguardato l’origine e lo sviluppo di un metodo scientifico nella storia dell’arte. Recentemente i suoi interessi si sono focalizzati sul problema della costruzione dell’immaginario coloniale attraverso l’arte, e ha diretto il progetto di ricerca su “La rappresentazione dell’alterità. Esposizioni e mercato dell’arte nell’Italia coloniale”. Un recente risultato di tali indagini è il volume Esporre l’Italia coloniale. Interpretazioni dell’alterità (Padova 2017).
Sui temi della critica d'arte ha pubblicato, con Marta Nezzo il volume Dire l'arte. Percorsi critici dall'Antichità al primo Novecento, Il Poligrafo 2020.

IN ATTESA DI POTER RIPRENDERE IL RICEVIMENTO IN PRESENZA, SI PREGA DI CONSULTARE GLI AVVISI DOVE SONO INDICATE DATE E ORARI DEI RICEVIMENTI VIA ZOOM





  • Biennali di guerra. Arte e propaganda negli anni del conflitto (1939-1944), Padova, Il Poligrafo, 2001, (pp.188);

  • Le origini dell’insegnamento della storia dell’arte all’Università di Padova, “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 35 (2002), pp.69-96;

  • Giuseppe Fiocco al crocevia fra Toscana e Veneto, in De lapidibus sententiae. Scritti di storia dell’arte per Giovanni Lorenzoni, a cura di T. Franco e G. Valenzano, Padova, Il Poligrafo, 2002, pp.383-395.

  • Visti da lontano. Note sulla fortuna critica novecentesca degli affreschi al Santo, in “Il Santo”, XLII, 2002, fasc. 1-3, pp. 409- 421 e in Cultura, arte e committenza nella basilica di S. Antonio di Padova nel Trecento, a cura di L. Baggio, M. Benetazzo, Padova, Centro Studi Antoniani, 2003, pp.408-421.

  • La critica d’arte nelle riviste venete fra le due guerre: una ricognizione generale, in Riviste d’arte fra Ottocento ed Età contemporanea. Forme, modelli e funzioni, a cura di G. C. Sciolla (Atti del convegno Le riviste d’arte in Italia dall’Ottocento all’età contemporanea, Torino, 3-5 ottobre 2002), Milano, Skira, 2003, pp. 179-197.

  • Le Biennali d’arte triveneta 1951-1969, in 1950- 2000 Arte a Padova, a cura di C. Limentani Virdis, Padova, Marcato, 2003, pp. 39-62.

  • Padova, Milano, Skira, 2004;

  • D. Valeri, Scritti sull’arte, a cura e con Introduzione (alle pagine XIII-XLVIII) di G. Tomasella, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, 2005;

  • Il dibattito artistico sulle riviste venete fra le due guerre 1919-1944, a cura e con Introduzione (pp. 17-73) di G. Tomasella, Treviso, Canova, 2005;

  • Di fronte a Picasso. Riflessioni in margine alla mostra del 1953, in Les Pas d’Orphée. Scritti in onore di Mario Richter, a cura di Maria Emanuela Raffi, Padova, Unipress, 2005, pp. 503-512;

  • Venezia 1929: la Mostra del Settecento Italiano, in Il cielo o qualcosa di più. Scritti per Adriano Mariuz, a cura di E. Saccomani, Cittadella (PD), Bertoncello, 2007, pp. 220- 228;

  • Orientamenti del gusto e del linguaggio nel giovane Bettini, in Ricordando Bettini, Atti della Giornata di studio (Padova 26 gennaio 2006), a cura di F. Bernabei, Padova, Il Poligrafo, 2007, pp. 61- 75;

  • Un’esperienza di secondo dopoguerra: la critica d’arte sulla “Fiera Letteraria”, in Un archivio per le riviste d’arte in Italia dell’Ottocento e del Novecento, Atti del Convegno (Milano, 30 novembre- 1 dicembre 2006), a cura di R. Cioffi, A. Rovetta, Milano, Vita e Pensiero, 2008, pp. 457- 472;

  • La critica d’arte in Veneto nel Novecento, in La pittura in Veneto. Il Novecento, tomo II, a cura di G. Pavanello, N. Stringa, Milano, Electa, 2008, pp. 499- 536.

  • Dibattiti fra eruditi e nuovi critici intorno all’arte veneta nei primi decenni del Novecento, in Enrico Mauceri (1869- 1966) Storico dell’arte tra connoisseurship e conservazione, Atti del Convegno internazionale di Studi a cura di S. La Barbera (Palermo, 27- 29 settembre 2007), Palermo, Flaccovio, 2009, pp. 113- 124.

  • “Cultura Atesina – Kultur des Etschlandes” e le riviste d’arte italiane del secondo dopoguerra, in Per l’arte Für die Kunst. Nicolò Rasmo (1909-1986), Atti del Convegno di studi/Berichte der Studientagung, Bolzano/Bozen 4 maggio/Mai 2007, Bolzano 2009, pp. 345-361.

  • Da Marchiori a Ponente. Momenti della fortuna critica di Giuseppe Santomaso, in Atti del Convegno di Studi Giuseppe Santomaso (1907- 1990), (Venezia, Fondazione Cini, 5-6 dicembre 2007), in “Saggi e Memorie di storia dell’arte”, 33 (2009) [ma 2010], pp. 473- 483.

  • R. Pallucchini, Scritti sull’arte contemporanea, a cura e con introduzione ( pp.15–55) di G. Tomasella, Verona, Fondazione G. Cini/Scripta Edizioni, 2011

  • “Caro Fromentin libico…”: il rapporto con Giuseppe Marchiori e gli inizi di Pallucchini contemporaneista. In “Saggi e Memorie di Storia dell’arte”, vol. 35 (2011), p. 25-34, ISSN: 0392-713X

  • La funzione dei musei civici nella vita municipale italiana: riflessioni d’inizio secolo di uno storico dell’arte. In: R. Cioffi, O. Scognamiglio, Mosaico. Temi e metodi d’arte e critica per Gianni Carlo Sciolla, p. 561-569, Napoli:Luciano Editore, 2012 ISBN: 9788860261519


Progetti di Ricerca


Linee di Ricerca
Gli studi di Giuliana Tomasella si sono sviluppati lungo tre assi principali:
- l’indagine relativa ai rapporti fra arte e politica durante il ventennio fascista e alla revisione del concetto di modernità attuata da artisti e critici all'indomani del primo conflitto mondiale, che ha condotto alla pubblicazione di due monografie, dedicate rispettivamente alla crisi dell’avanguardia nell’Europa post-bellica e alla ricostruzione, anche attraverso indagini d’archivio, della storia delle biennali veneziane durante la gestione di Antonio Maraini (1928-1944), con particolare riferimento alle esposizioni tenutesi durante la seconda guerra mondiale; in altri saggi ha indagato su figure- chiave del dibattito artistico degli anni del ritorno all’ordine, come Longhi, Bontempelli e Waldemar George e sulla politica espositiva del fascismo all’estero;
- l’analisi del dibattito artistico su rivista, approdata a esiti diversi ma complementari: ricognizioni generali, che hanno consentito di fornire uno spaccato degli interessi e delle polemiche in area veneta, nel periodo fra le due guerre, in rapporto ai coevi dibattiti nazionali; indagini monografiche, mirate a far emergere, attraverso un attento spoglio della stampa periodica, il fondamentale contributo di storici dell’arte e “dilettanti” di spicco, come Rodolfo Pallucchini e Diego Valeri. Il vaglio delle riviste nazionali e internazionali ha permesso di portare alla luce un cospicuo numero di scritti poco noti dei personaggi in questione, consentendo di aprire nuove prospettive interpretative sulla loro attività;
- la ricerca relativa all’origine della storia dell’arte come disciplina autonoma e dotata di statuto scientifico, osservata sia attraverso la vicenda di un importante ateneo, come quello patavino, in cui insegnarono storici dell’arte del calibro di Giuseppe Fiocco, Sergio Bettini e Rodolfo Pallucchini, i cui interessi e settori di indagine si estesero dall’arte tardo-antica a quella novecentesca, sia facendo riferimento ad alcune aspre polemiche, che contrapposero tra fine Ottocento e primo Novecento alcuni fautori del metodo storico (come Laudedeo Testi e Andrea Moschetti) ai giovani allievi della scuola di Adolfo Venturi (Lionello Venturi e Giuseppe Fiocco).

Negli ultimi tempi sta affrontando il problema della rappresentazione del “nero” nell’arte occidentale dal XVIII secolo in avanti: nel marzo 2013 ha organizzato un seminario interdisciplinare di studio sul viaggio come scoperta dell’alterità, nell’ambito della Scuola di Dottorato di Storia, critica e conservazione dei beni culturali; il suo intervento sul pittore Agostino Brunias, che andò nelle Antille al seguito di un gentiluomo scozzese e produsse un grande numero di tele dedicate alla rappresentazione delle popolazioni meticcie di quell’area, è stato pubblicato nel numero 8 della rivista on line "teCLa": http://www.unipa.it/tecla/rivista/8_rivista_tomasella.php
Attualmente dirige il progetto d'Ateneo su “La rappresentazione dell’alterità. Esposizioni e mercato artistico nell’Italia coloniale” (2013- 2015) (“Representing otherness. Exhibitions and art trade during the colonial period in Italy”).

Moodle - Didattica online

E' attiva la nuova piattaforma per la didattica on line "Moodle" della Scuola di Scienze Umane accessibile dagli studenti tramite le credenziali di posta elettronica istituzionale dove si potranno trovare i materiali didattici (dispense dei corsi), liste di iscrizioni a varie attività, forum di discussione, messaggi ed avvisi relativi ad insegnamenti e corsi di laurea.

Tutto il materiale didattico dei corsi è reperibile nella nuova piattaforma all'interno del Corso di Laurea e dell'Insegnamento specifico (cliccare sulla voce "Insegnamenti attivati in Moodle" oppure, per insegnamenti di altri corsi di laurea, cliccare sulla voce "Insegnamenti di XXXXX negli spazi Moodle di altri CdL").


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