Progetto CARE (Corpus Architetturae religiosae Europeae)

Dal 2000 la Cattedra di Archeologia Medievale di Padova dirige per l’Italia settentrionale una schedatura sistematica dell’edilizia ecclesiastica tra il IV e il X secolo all’interno di un ambizioso progetto sul Corpus di Architettura Religiosa Europea, coordinato dall’Università di Zagabria e da Gian Pietro Brogiolo dell’Università di Padova. Il progetto prevede il censimento e lo studio degli edifici di culto europei dalle origini al X secolo. Partecipano al progetto –oltre a Padova capofila per l’Italia- per la Croazia l’Università di Zagabria (M. Jurkovich), per la Svizzera l’Università di Zurigo (A. R. Sennhauser), per la Germania l’Università di Colonia (U. Lobbedey), per la Francia il CNRS (C. Sapin), per la Spagna l’Università di Barcellona (G. Ripoll), per l’Inghilterra l’Università di East Anglia (J. Mitchell).

Responsabile
Gianpietro Brogiolo

Collaboratori
Alejandra Chavarria Arnau

Serena Zanetto

Enti coinvolti
PRIN 2012


Anno di inizio: 2003
Disciplina afferente
Archeologia medievale

Obiettivi

Le chiese costituiscono il parametro archeologico meglio identificabile e più diffuso a partire dal V secolo. Chi studia il Medioevo non può dunque prescindere dal considerarle come una delle fonti principali, non soltanto sull'evoluzione delle tipologie edilizie e delle tecniche costruttive, ma soprattutto sulle trasformazioni dell'insediamento, della cultura e dell'ideologia dei gruppi sociali che hanno trovato in esse un modo di rappresentare il proprio rango sociale.
Tutti questi temi sono importanti ed è chiaro che lo studio delle chiese altomedievali dovrebbe essere affrontato con sistematicità.
In primo luogo con una dettagliata descrizione degli edifici, dei quali serve conoscere non solo la forma (pianta, aperture, organizzazione interna), e le dimensioni, ma anche le tecniche costruttive di murature, pavimenti, soffitti e coperture, le decorazioni, l’eventuale arredo liturgico. Fondamentali sono anche la documentazione delle sepolture (posizione, forma, tecnica costruttiva, corredo e ritualità della deposizione) e i rapporti con il contesto insediativo. Informazioni che vanno distribuite nella sequenza del luogo di culto e dunque articolate nei periodi principali individuati.


Risultati

PUBBLICAZIONI
G.P. Brogiolo e M. Ibsen (a cura di), Corpus Architecture Religiosae Europeae, vol. II.1: Italiae (Vicenza, Padova e Rovigo), Zagreb, 2009.
G.P. Brogiolo (a cura di), Nuove ricerche sulle chiese altomedievali del Garda, Mantova, 2011.
G.P. Brogiolo (a cura di), Le chiese rurali tra VII e VIII secolo in Italia settentrionale, Mantova 2001, Atti seminario, (Garda 2000), Mantova 2001.
G.P. Brogiolo, Oratori funerari tra VII e VIII secolo nelle campagne transpadane, "Hortus Artium Medievalium", 8 (2002), pp. 9-31.
G.P. Brogiolo (a cura di), Chiese e insediamenti nelle campagne tra V e VI secolo, 9 Atti seminario (Garlate), Mantova 2003.
G.P. Brogiolo, M. Ibsen, V. Gheroldi, A. Colecchia, Chiese dell’Alto Garda bresciano. Vescovi, eremiti, monasteri, territorio tra tardo antico e romanico, Mantova 2003.
G.P. Brogiolo, M. Ibsen, Eremitic Settlements and Political and Military Contingencies in the Sixth Century: the Case of the Alto Garda Bresciano (Lake Garda, N.Italy), in H. Dey, L. Fentress (a cura di), Western Monasticism ante litteram: The spaces of monastic observance in late antiquity and the early Middle Ages, (American Academy in Rome, March 22-23, 2007), "Disciplina monastica", 7, 2011, pp. 203-243.
A. Chavarria, Archeologia delle chiese. Dalle origini all'anno mille, Carocci, Roma, 2009.




TASSONOMIA

Linee di ricerca: Paesaggi insediamenti e architetture dalla preistoria al contemporaneo Tecnologie applicate ai BBCC