TESS: Sistema informatizzato per la catalogazione dei rivestimenti pavimentali antichi

Il progetto mira alla sistematica catalogazione dei rivestimenti pavimentali di età romana in Italia, attraverso l’impiego di un database informatizzato. L’attività svolta è stata ampliata includendo contesti internazionali, quali l’Albania e l’isola di Creta, per un totale di oltre 8000 attestazioni. Il database comprende tutte le informazioni relative ad ogni pavimento, dal contesto di appartenenza allo stato di conservazione, e rappresenta uno strumento funzionale sia allo studio della cultura musiva di età romana, sia ai fini di tutela e valorizzazione.

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http://tess.beniculturali.unipd.it

Responsabile
Francesca Ghedini

Collaboratori
F. Rinaldi, M. Bueno, P. Kirschner, M. Tognon, C. Angelelli, C. Boschetti, P. Da Pieve, M. De Filippis, A. Guidi, E. Laurenzi, C. Manetta, A. Mangiatordi, D. Massara, G. Mastrocinque, G. Paolucci, F. Sposito, S. Succi, F. Taccalite.

Enti coinvolti
Università degli Studi di Padova,
ARCUS S.p.A.,
Istituto Centrale per il Catalogo e per la Documentazione (ICCD),
Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU)
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana,
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto,
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia,
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia,
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte,
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria,
Soprintendenza Regionale della Valle D’Aosta,
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio,
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei,
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania.

Banca Nazionale delle Comunicazioni, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Centro Regionale di Informazione e Educazione Ambientale del Lazio,
Regione Veneto, Regione Lombardia, Regione Puglia.

Obiettivi

Il principale obiettivo del progetto è quello di fornire un supporto digitale versatile, che permetta di affrontare lo studio del mosaico antico con un approccio globale, considerando i contesti edilizi di appartenenza, assieme alle caratteristiche tecniche e decorative di ciascun manufatto. La banca dati informatizzata, capace di razionalizzare i dati censiti su tutto il territorio, rappresenta un efficace strumento metodologico per la definizione dell’origine degli schemi decorativi e della loro organizzazione all’interno degli edifici, per risalire al gusto e alle tendenze locali.
Principale risultato previsto è la copertura capillare di tutto il territorio nazionale e la pubblicazione on-line del database. La sistematizzazione informatica dei dati raccolti costituirà un imprescindibile punto di partenza per gli studi futuri sul mosaico antico e rappresenteranno inoltre un efficace strumento di tutela e documentazione del patrimonio esistente.


Risultati

I risultati del progetto TESS sono stati oggetto di presentazione e pubblicazione, segnatamente nell’ambito dei Colloqui dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico antico (AISCOM). Sono inoltre stati oggetto di pubblicazioni monografiche i pavimenti del Veneto (F. Rinaldi, Mosaici e pavimenti del Veneto, Roma 2007) e della Toscana (M. Bueno, Mosaici e pavimenti della Toscana, Roma 2011).



TASSONOMIA

Linee di ricerca: Storia arte e cultura materiale Tecnologie applicate ai BBCC Teoria metodi e critica dei BBCC