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Il giorno martedì 21 gennaio 2025, presso la Sala Sartori di Palazzo Liviano (Piazza Capitaniato 7, Padova) si terrà la Giornata di studi dal titolo "DALLA CAVA ALL’EDIFICIO ANTICO. QUESTIONI DI PROVENIENZA E TRASFORMAZIONE DELLA PIETRA TRA ARCHEOLOGIA E ARCHEOMETRIA" a cura di Jacopo Bonetto, Simone Dilaria, Caterina Previato, Michele Secco. I temi trattati saranno principalmente inerenti a "Ricerche geoarcheologiche sulle cave e sulla pietra della Venetia" e a "Ricerche multidisciplinari sulla pietra nel mondo antico".
È possibile seguire la giornata di studi da remoto collegandosi alla piattaforma Zoom:
Sono invitati a partecipare studenti, specializzandi, dottorandi e tutti gli interessati.
Scarica la locandina della Giornata di studi in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Il Dipartimento dei Beni Culturali, il Museo di Storia Naturale di Vienna, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, presentano il giorno venerdì 24 gennaio 2025 alle ore 17:30 presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano (Piazza Capitaniato 7, Padova) la "Sfilata archeologica -
Passerella nel passato" con keynote lecture “Migliaia di anni di identità europea attraverso l’abito”.
La sfilata archeologica Passerella nel passato si svolgerà a Padova
a conclusione della Winter School internazionale “TEXTILES MAKE THE WORLD GO ROUND: TEXTILE ARCHEOLOGIA PER RICERCATORI, CONSERVATORI E CURATORI” finanziata dall’iniziativa Shaping a World-Class dell'Università di Padova.
Saranno presentati 20 costumi riprodotti utilizzando evidenze archeologiche risalenti alla preistoria fino al periodo romano: indossati da studenti, tecnici e docenti del Dipartimento dei Beni Culturali, la collezione porterà gli spettatori in un viaggio nel passato a partire dai semplici abiti e dagli accessori dell’età del Bronzo, attraverso l'impatto creativo dei gioielli in metallo e dei tessuti colorati dell'età del Ferro, e terminando con gli abiti che identificavano il cittadino romano e la matrona romana.
L'idea è quella di mostrare lo sviluppo dell'abbigliamento da una funzione
puramente utilitaristica a un'espressione di arte, ricchezza, status, identità, personalità e creatività che si è sviluppata nel tempo.
La collezione della passerella è stata creata dalla dott.ssa Karina Grömer del Museo di Storia Naturale di Vienna che presenterà ogni costume illustrando le fonti archeologiche ed iconografiche usate per la ricostruzione.
Lo spettacolo sarà in inglese con traduzione simultanea in italiano.
Diretta streaming sul canale YouTube del Dipartimento: https://www.youtube.com/dbcunipd
Sono invitati a partecipare studenti, specializzandi, dottorandi e tutti gli interessati.
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Verbale n. 4 e il DR di approvazione atti della commissione giudicatrice della procedura selettiva 2024RUA07 - Allegato 4 per l’assunzione di n. 1 ricercatore a tempo determinato, con regime di impegno a tempo pieno, presso il Dipartimento di Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica - DBC, per il gruppo scientifico-disciplinare 08/CEAR-11 - RESTAURO E STORIA DELL’ARCHITETTURA (Profilo: settore scientifico disciplinare CEAR-11/A - STORIA DELL’ARCHITETTURA) ai sensi dell’art. 24, comma 3, lettera a) della Legge 30 dicembre 2010, n. 240
Verbale 4
DR_approvazione_atti
Avviso di procedura comparativa n. 2024-26 per l’individuazione di n. 1 (uno) soggetto a cui affidare un incarico, mediante la stipula di contratto di lavoro autonomo, in supporto alla ricerca tramite studio e censimento di palazzi comunali di Veneto e Friuli - referente prof.ssa Elena Svalduz
BANDO
facsimile domanda candidati interni ed esterni
ESITO
Avviso di procedura comparativa n. 2024-25 per l’individuazione di n. 1 (uno) soggetto a cui affidare un incarico, mediante la stipula di contratto di lavoro autonomo, in supporto alla ricerca tramite traduzione dal persiano all’inglese di cinque rapporti di scavo - referente prof. Massimo Vidale
BANDO
facsimile domanda candidati interni ed esterni
ESITO
Avviso di procedura comparativa n. 2024-24 per l’individuazione di n. 1 (uno) soggetto a cui affidare un incarico, mediante la stipula di contratto di lavoro autonomo di tipo professionale, in supporto alla ricerca tramite primo trattamento conservativo di manufatti ceramici da rinvenire durante campagna di scavo 2024 - referente prof. Michele Cupitò
BANDO
facsimile domanda candidati interni ed esterni
ESITO
Avviso di procedura comparativa n. 2024-23 per l’individuazione di n. 1 (uno) soggetto a cui affidare un incarico, mediante la stipula di contratto di lavoro autonomo, in supporto alla ricerca tramite attività informatiche e sviluppo software - referente prof.ssa Giovanna Valenzano
BANDO
facsimile domanda candidati interni ed esterni
ESITO
Dal 15 al 16 gennaio 2025, preso la Sala Sartori di Palazzo Liviano (Padova), si terrà il Seminario di Studio sul tema "Palazzi comunali tra antico regime e Unità d’Italia: continuità storiche e metamorfosi funzionali.Il caso veneto in prospettiva comparata" a cura di Elena Svalduz e Stefano Zaggia.
Nell’ambito del Progetto di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale PRIN 2022, Progetto “Building Civic Identities. Towards an Atlas of Communal Palaces in Italian Urban History (12th-20th Centuries)” - 20223NMEP4, il seminario intende riflettere in una prospettiva comparata su questioni suggerite dal contesto veneto: il ruolo identitario e urbano dei Palazzi Civici, in particolare i Palazzi della Ragione, e quello del patrimonio storico architettonico, ad esempio le ville nobiliari, nel corso del tempo trasformato in sedi istituzionali. Le due tematiche saranno articolate in due sessioni.
Sessione 1: Dagli antichi stati italiani al nuovo stato unitario: il ruolo delle sedi civiche monumentali
A partire dalla specificità dell’area veneta – dove i grandi edifici civici polifunzionali sorti in età comunale hanno mantenuto una forte presenza per tutta l’età moderna – la sessione intende discutere la questione della rifunzionalizzazione delle sedi municipali sorte nel passaggio dall’antico regime alle moderne forme istituzionali, su cui si sono spesso sovrapposte nuove gerarchie spaziali e nuovi canoni architettonici di riferimento collettivo. Saranno presentati contributi su casi italiani da mettere a confronto con quelli veneti, in un arco cronologico che va dalla prima età moderna alla metà dell’Ottocento, incentrati sul rapporto tra continuità delle strutture architettoniche e metamorfosi delle rispettive funzioni.
Sessione 2: Piccole città, grandi palazzi: l’adozione di edifici monumentali storici come sedi civiche
La sessione intende proporre una serie di casi studio in cui emerge la “conversione” di edifici monumentali storici a sede dell’amministrazione comunale. Dopo l’unità d’Italia l’istituzione di nuovi comuni ha spesso avuto come conseguenza – nei centri di modesta entità – l’esigenza di reperire una sede consona e simbolicamente adeguata al nuovo rango acquisito dall’amministrazione locale. Questo – nel caso specifico dell’area veneta – ha portato a un processo di rifunzionalizzazione di ville o palazzi patrizi, i quali dopo la fine dell’età di antico regime sono stati adottati come sedi municipali, diventando snodi identitari che ridisegnano gli scenari urbani. Tale modalità di costituzione delle sedi pubbliche a partire dalla rifunzionalizzazione del patrimonio storico avviene con una frequenza non rilevabile altrove nei piccoli e medi centri. Tuttavia, il processo ideologico che porta ad adottare localmente un residuo monumentale piegandolo alle nuove esigenze di rappresentatività, identità storica e civile è sicuramente un tratto diffuso.
Sono invitati a partecipare studenti, specializzandi, dottorandi e tutti gli interessati.
Scarica la locandina e il programma del seminario in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
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