Notizie relative alla categoria: Corso di Dottorato

XLII Ciclo del Corso di Dottorato in Storia, critica e conservazione dei Beni Culturali: Valutazione prova orale

In questa pagina, a seguire, i risultati della prova orale. La password per aprire il file criptato è stata inviata per email al termine della presentazione della domanda.

XLII Ciclo del Corso di Dottorato in Storia, critica e conservazione dei Beni Culturali: Esiti valutazione titoli e istruzioni per l'utilizzo della piattaforma Zoom

Si allega alla presente:

La prova orale si svolgerà in presenza presso l'Aula Diano, Palazzo Liviano, Piazza Capitaniato, 7, 35139 Padova e, per coloro che al momento della domanda ne avessero fatto richiesta, su piattaforma Zoom.
I candidati dovranno presentarsi all'ora e nel giorno previsto, pena l’esclusione.
Per il riconoscimento sarà necessario mostrare il documento di identità caricato nella domanda, o -se questo è scaduto- un altro documento valido.
I candidati che non rispondessero all'appello in presenza o da remoto all'ora e nel giorno previsto verranno esclusi dalla procedura.

Terza Campagna di rilievo e analisi della "Cava della Mezzaluna (sito di Populonia)" (Prof.ssa Caterina Previato)

Dal 12 al 25 luglio 2026 si terrà la terza campagna di rilievo e studio dell’antica cava di pietra chiamata ‘Cava della Mezzaluna’, situata nel suburbio di Populonia (Livorno, Toscana). Si tratta di un sito di estremo interesse, dove le tracce dell’attività estrattiva si conservano in ottimo stato, che venne sfruttata in epoca antica per la costruzione di edifici e monumenti della città per poi essere obliterata da una necropoli.

ATTIVITÀ
- rilievo manuale
- rilievo 3D tramite fotogrammetria
- disegno vettoriale con softwares di tipo CAD
- documentazione e analisi dei segni degli strumenti usati per l’estrazione della pietra

TURNO UNICO
12 -25 luglio 2026

INFORMAZIONI
Gli interessati a partecipare devono inviare la propria richiesta di partecipazione a caterina.previato@unipd.it entro il 15 giugno 2026. La richiesta dovrà essere corredata da un curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici, anno di iscrizione, numero di matricola, indirizzo e-mail, numero di telefono, elenco degli esami sostenuti e relativi voti, materia di Laurea (se definita), eventuali precedenti esperienze di scavo e competenze nell’ambito del rilievo manuale e strumentale e nell’utilizzo di software di tipo CAD.
La partecipazione è aperta a studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, del corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali.
L’Università garantisce vitto e alloggio. Si prega di segnalare eventuale disponibilità di auto propria.

Si ricorda che per partecipare alle attività sul campo gli studenti devono avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova ed essere in possesso dell'attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici. L’accesso alla prenotazione della visita medica avviene tramite la Segreteria Didattica del Dipartimento (Michela Milanato, tel. 049 8274573 - michela.milanato@unipd.it).

Gli studenti selezionati saranno contattati personalmente all'indirizzo di posta elettronica istituzionale. In tale circostanza saranno specificati anche data e orario dell’incontro organizzativo.

Attività di laboratorio "Il giorno dell'anfora" (22,25 maggio 5 giugno 2026 - Laboratori di Archeologia (Ponte di Brenta)

Nei giorni 22,25 maggio e 5 giugno 2026, presso i Laboratori di Archeologia (Via delle Ceramiche 28 - Ponte di Brenta - PD), si terrà l'attività sperimentale di laboratori "Il giorno dell'anfora": il Maestro torniante Luca Schiavon, nell’ambito delle attività del laboratorio di archeologia sperimentale “LASeRT”, replicherà la fabbricazione di una tipologia di anfora romana.
L'attività di docenza, che introdurrà e illustrerà il contesto storico e metodologico sarà condotta da Luca SCHIAVON, Stefania MAZZOCCHIN e Massimo VIDALE.

L’attività si svolge nell’ambito dell’insegnamento di “Metodologia della Ricerca Archeologica”: la partecipazione con frequenza al laboratorio sperimentale varrà 1.5 CFU.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO

Seminario "COLLEZIONISMO, MERCATO E MUSEI TRA TORINO, MILANO E LE VENEZIE (1914-1945)" (26 maggio 2026, Sala Sartori - Palazzo Liviano, Padova)

Il giorno martedì 26 ottobre 2026, presso la Sala Sartori di Palazzo Liviano (Padova), si terrà il seminario sul tema "COLLEZIONISMO, MERCATO E MUSEI TRA TORINO, MILANO E LE VENEZIE (1914-1945)".
I seminari del ciclo hanno l’obiettivo di approfondire, per casi esemplari, temi di storia del collezionismo, della museologia, del mercato e del restauro tra le due Guerre Mondiali, con cenni al sistema politico delle arti. Sono argomenti da qualche tempo al centro della ricerca, sebbene la geografia indagata in queste occasioni sia particolarmente significativa anche per la sottile rete di connessioni a cui daremo rilievo. Saranno indagate vicende che riguardano raccolte private, collezioni pubbliche, avventure di mercato, rivolgimenti di arredi d’interno, allestimenti museali, e vedono coinvolti funzionari statali, galleristi, antiquari e restauratori, le cui storie saranno calate in un quadro di contesto più ampio, segnato soprattutto dall’instaurarsi del regime fascista. Sono gli anni di alcuni interventi legislativi destinati a segnare in modo inequivocabile la sorte del patrimonio artistico nazionale: le leggi di tutela (1902, 1909 e 1939), le leggi razziali (1938) e la retrocessione di molti beni della Corona al Demanio (1919).

Il primo incontro si è tenuto presso le Gallerie d’Italia di Torino il 26 febbraio 2026, mentre il secondo si è svolto a Milano il 21 aprile 2026.

Prevista la diretta streaming alla pagina: https://www.beniculturali.unipd.it/youtube

Sono invitati a partecipare i dottorandi e le dottorande, gli/le studenti e tutti gli interessati e le interessate.
Scarica la locandina dell'evento con il programma in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO

Lezione di Matteo LANA "Industria e design del videogioco in Italia. L’esperienza di Tiny Bull Studios" (25 maggio 2026, Aula Slavo - via Beldomandi, Padova)

La lezione, precedentemente prevista per il 18 maggio, a causa di uno sciopero nazionale dei treni è stata rinviata al 25 maggio.

Nell’ambito dell’insegnamento di Design Thinking per i videogiochi (docente: Marco Bellano) del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, il giorno lunedì 18 maggio 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Slavo, in via Beldomandi 1 a Padova, Matteo Lana (CEO di Tiny Bull Studios) terrà una lezione dal titolo “Industria e design del videogioco in Italia. L’esperienza di Tiny Bull Studios”. L’incontro proporrà un approfondimento sullo sviluppo videoludico indipendente nel contesto italiano, a partire dall’esperienza di uno studio che ha saputo coniugare imprenditorialità, progettazione narrativa, sperimentazione tecnologica e attenzione alle forme contemporanee dell’intrattenimento interattivo.

Matteo Lana è CEO e cofondatore di Tiny Bull Studios, studio indipendente torinese nato nel 2013. Con una formazione in Virtual Reality and Multimedia all’Università di Torino, ha orientato lo studio verso videogiochi narrativi, immersivi e sperimentali. Sotto la sua guida, Tiny Bull Studios ha realizzato titoli come Blind, Omen Exitio: Plague e The Lonesome Guild, distinguendosi per attenzione alla narrazione, alla creazione di mondi originali e a linguaggi videoludici innovativi, con una proiezione sempre più internazionale.

La lezione è aperta al pubblico.
Sono invitati a partecipare i dottorandi e le dottorande, gli/le studenti e tutti gli interessati e le interessate.
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La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO

Giornate di studio “L’identità italiana attraverso lo sguardo delle donne. Paesaggi e società in trasformazione nella fotografia del secondo dopoguerra” (7-8 maggio 2026, Padova)

Si terranno il 7 e 8 maggio 2026 presso l’Università di Padova due giornate di studio dedicate alla fotografia italiana al femminile nel secondo dopoguerra, con particolare attenzione al contributo delle fotodocumentariste e delle fotoreporter nella rappresentazione delle trasformazioni del paesaggio e dell’identità nazionale tra il 1945 e il 1960.

L’iniziativa - curata e organizzata da Mirco Melanco, Alberto Zotti e Romina Zanon del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova - intende indagare la polifonia degli sguardi al femminile nell’ambito della fotografia di indagine sociale, proponendosi come un contributo alla storicizzazione e alla rilettura critica di numerose professioniste freelance spesso ignorate o dimenticate dalla letteratura scientifica, accanto a figure più note che richiedono oggi nuove analisi e una revisione complessiva della loro opera.

La sessione mattutina (ore 9.45-13.00, Archivio Antico, Palazzo del Bo) intitolata “Archivi, fonti, biografie. Per una storicizzazione della fotografia al femminile” si configurerà come un momento di confronto tra studiose e studiosi impegnati nell’analisi della fotografia italiana del secondo dopoguerra, selezionati dal comitato scientifico dell’iniziativa.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 (Archivio Antico, Palazzo del Bo), la giornata proseguirà con la sessione “Trasformazioni. Donne, fotografia e identità italiana”, dedicata alle modalità di rappresentazione dell’identità italiana attraverso lo sguardo femminile.

Alle ore 17.15 (Archivio Antico, Palazzo del Bo) è previsto un evento speciale dedicato a Laura Minici Zotti - esperta lanternista e fondatrice del Museo del Precinema di Padova-, con la consegna della Medaglia di Galileo Galilei alla presenza dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio. Seguirà la proiezione della registrazione dello spettacolo di lanterne magiche La vita di Giacomo Casanova e un approfondimento a cura di Alberto Zotti (Università di Padova) dal titolo “Pedalare, posare, raccontarsi: la costruzione fotografica del sé nel giro del mondo in bicicletta di Annie Londonderry”.

La seconda giornata, venerdì 8 maggio, si terrà presso la Sala delle Edicole e sarà dedicata, dalle ore 10.00 alle 12.00, a una tavola rotonda intitolata “Sguardi e pratiche produttive tra passato e presente”, concepita come un momento di confronto sulle eredità del fotodocumentarismo del secondo dopoguerra e sulle pratiche fotografiche contemporanee al femminile, indagate nella loro capacità di interpretare e restituire i cambiamenti socio-culturali del presente.

Le giornate di studio – realizzate nell’ambito del Progetto di Sviluppo Dipartimentale 2023-2027 “Trasformazioni del patrimonio culturale: letture storiche attraverso l’analisi interdisciplinare” – si configurano come un’importante occasione di approfondimento su un ambito ancora poco esplorato della cultura visiva italiana e mirano a restituire visibilità e centralità alle autrici che, con sguardi plurali e originali, hanno contribuito a documentare e interpretare le trasformazioni della società italiana nel secondo dopoguerra.

Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina e il programma dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Convegno "Materialising the Holy. Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th century)" (6-8 maggio 2026, Padova)

Dal 6 all’8 maggio 2026 si terrà il quarto convegno internazionale multidisciplinare della serie “Experiencing the Sacred”, nell’ambito del progetto ERC SensArt, dal titolo Materialising the Holy: Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th Century), presso l’Università di Padova.

Negli ultimi anni il tema della materialità è emerso come uno degli ambiti centrali della ricerca storico-artistica, segnando un deciso cambio di paradigma: dall’attenzione rivolta alle immagini si è progressivamente passati all’indagine della sostanza fisica degli oggetti, oggi riconosciuti come attori attivi nella produzione di significato, nelle pratiche devozionali, nei processi di conoscenza e nella mediazione del rapporto con il divino.
A partire dal XIII secolo, il Medioevo conobbe una profonda trasformazione nelle teorie della percezione. Sulla scorta della riscoperta di Aristotele, pensatori come Tommaso d’Aquino sostennero che la conoscenza trae origine dai sensi e che la comprensione intellettuale si fonda sull’esperienza sensoriale, anziché contrapporvisi. In contrasto con precedenti tradizioni di matrice agostiniana, i teologi medievali arrivarono così a considerare i sensi non come ostacoli alla conoscenza spirituale, ma come strumenti indispensabili per comprendere il mondo e vie legittime di accesso al divino.
È su questa duplice centralità della materia e dei sensi che si fonda il progetto ERC SenSArt (2021–2026), dedicato a esplorare le molteplici interazioni tra arte, cultura materiale ed esperienza sensoriale nell’Europa medievale.

In questo convegno conclusivo del progetto, studiosi internazionali provenienti da diversi ambiti disciplinari – tra cui storia, storia dell’arte e storia dell’architettura – analizzeranno il ruolo della materialità nel contesto del sacro medievale. Le sessioni affronteranno temi quali Sensory Epistemologies and the Theology of Sacred Matter, Nature as Sacred Medium, Translucent Materials and Light, Sacred Materials and the Body, Material Word: Interacting with Sacred Texts, Liquid Matter: Mediating and Embodying the Sacred, Crafting the Sacred Surface: Media, Materiality, and Devotional Practices, Wax and Fragrances: Making the Sacred Sensible e Transcending Structural Boundaries: Architecture as Sacred Matter. Il convegno prevede inoltre una keynote lecture di Bissera V. Pentcheva (Stanford University), dal titolo The Pursuit of Heights: Romanesque Architecture, Aquitanian Notation, and the Office of Sainte-Foy at Conques.

Il convegno si terrà a Padova (Italia) e le sessioni avranno luogo nelle seguenti sedi:

  • 6 maggio - Palazzo Bo, Archivio Antico
  • 7 maggio - Accademia Galileiana, Sala del Guariento
  • 8 maggio - Basilica del Santo, Sala dello Studio Teologico

La partecipazione online è possibile registrandosi al seguente link: forms.gle/xJvmq4fwE7dDPbNv5
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
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La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Presentazione del libro "Ecologia preistorica: ambiente, società e cultura nella preistoria d’Italia" di Umberto TECCHIATI (7 maggio 2026, Pal. Liviano - Padova)

Il giorno giovedì 7 maggio 2026, alle ore 10:30 presso l'Aula S (Palazzo Liviano - PADOVA), si terrà la presentazione del libro "Ecologia preistorica: ambiente, società e cultura nella preistoria d’Italia" (Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, Università degli Studi di Milano).
Nel corso dell'iniziativa, il Prof. Michele Cupitò presenterà il volume e, in dialogo con l'Autore, ne approfondirà il taglio metodologico e i contenuti.

L’attività si svolge nell’ambito dell’insegnamento di “Protostoria europea e mediterranea” del Corso di Laurea Triennale in Archeologia.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
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La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Giornata di Studi “Synchronising Sardinia: stratigrafie, ceramica e radiocarbonio nell'età della trasformazione (X-VII secolo a.C.)” (4 maggio 2026, Aula Valente – Palazzo Bo).

Il giorno lunedì 4 maggio 2026, dalle ore 9:30, presso l’Aula Valente di Palazzo Bo, si svolgerà la Giornata di Studi dal titolo “Synchronising Sardinia: stratigrafie, ceramica e radiocarbonio nell'età della trasformazione (X-VII secolo a.C.)”.

L’iniziativa si configura come uno spazio di confronto e dibattito tra studiosi afferenti a diversi enti di ricerca, con l’obiettivo di approfondire e discutere la complessa ridefinizione dei quadri cronologici della Sardegna durante la prima età del Ferro. Attraverso l’esame di una selezione di siti chiave — paradigmatici per le dinamiche di contatto, scambio e interazione tra Fenici e civiltà nuragica — verranno presentate le più recenti acquisizioni emerse dall’integrazione tra dati stratigrafici, cultura materiale e nuove analisi radiometriche.

L'incontro mira così a ricomporre un quadro interpretativo aggiornato, capace di coniugare e far convergere la pluralità delle evidenze archeologiche e dei dati analitici verso una sintesi storica rigorosa e coerente.

L'evento verrà trasmesso anche in streaming alla pagina youtube.com/dbcunipd
Sono invitati a partecipare dottorandi, specializzandi, studenti e tutti gli interessati.
Scarica il programma dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO