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Notizie relative alla categoria: Corsi di Laurea
Dal 12 al 25 luglio 2026 si terrà la terza campagna di rilievo e studio dell’antica cava di pietra chiamata ‘Cava della Mezzaluna’, situata nel suburbio di Populonia (Livorno, Toscana). Si tratta di un sito di estremo interesse, dove le tracce dell’attività estrattiva si conservano in ottimo stato, che venne sfruttata in epoca antica per la costruzione di edifici e monumenti della città per poi essere obliterata da una necropoli.
ATTIVITÀ
- rilievo manuale
- rilievo 3D tramite fotogrammetria
- disegno vettoriale con softwares di tipo CAD
- documentazione e analisi dei segni degli strumenti usati per l’estrazione della pietra
TURNO UNICO
12 -25 luglio 2026
INFORMAZIONI
Gli interessati a partecipare devono inviare la propria richiesta di partecipazione a caterina.previato@unipd.it entro il 15 giugno 2026. La richiesta dovrà essere corredata da un curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici, anno di iscrizione, numero di matricola, indirizzo e-mail, numero di telefono, elenco degli esami sostenuti e relativi voti, materia di Laurea (se definita), eventuali precedenti esperienze di scavo e competenze nell’ambito del rilievo manuale e strumentale e nell’utilizzo di software di tipo CAD.
La partecipazione è aperta a studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, del corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali.
L’Università garantisce vitto e alloggio. Si prega di segnalare eventuale disponibilità di auto propria.
Si ricorda che per partecipare alle attività sul campo gli studenti devono avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova ed essere in possesso dell'attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici. L’accesso alla prenotazione della visita medica avviene tramite la Segreteria Didattica del Dipartimento (Michela Milanato, tel. 049 8274573 - michela.milanato@unipd.it).
Gli studenti selezionati saranno contattati personalmente all'indirizzo di posta elettronica istituzionale. In tale circostanza saranno specificati anche data e orario dell’incontro organizzativo.
Nei giorni 22,25 maggio e 5 giugno 2026, presso i Laboratori di Archeologia (Via delle Ceramiche 28 - Ponte di Brenta - PD), si terrà l'attività sperimentale di laboratori "Il giorno dell'anfora": il Maestro torniante Luca Schiavon, nell’ambito delle attività del laboratorio di archeologia sperimentale “LASeRT”, replicherà la fabbricazione di una tipologia di anfora romana.
L'attività di docenza, che introdurrà e illustrerà il contesto storico e metodologico sarà condotta da Luca SCHIAVON, Stefania MAZZOCCHIN e Massimo VIDALE.
L’attività si svolge nell’ambito dell’insegnamento di “Metodologia della Ricerca Archeologica”: la partecipazione con frequenza al laboratorio sperimentale varrà 1.5 CFU.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Il giorno martedì 26 ottobre 2026, presso la Sala Sartori di Palazzo Liviano (Padova), si terrà il seminario sul tema "COLLEZIONISMO, MERCATO E MUSEI TRA TORINO, MILANO E LE VENEZIE (1914-1945)".
I seminari del ciclo hanno l’obiettivo di approfondire, per casi esemplari, temi di storia del collezionismo, della museologia, del mercato e del restauro tra le due Guerre Mondiali, con cenni al sistema politico delle arti. Sono argomenti da qualche tempo al centro della ricerca, sebbene la geografia indagata in queste occasioni sia particolarmente significativa anche per la sottile rete di connessioni a cui daremo rilievo. Saranno indagate vicende che riguardano raccolte private, collezioni pubbliche, avventure di mercato, rivolgimenti di arredi d’interno, allestimenti museali, e vedono coinvolti funzionari statali, galleristi, antiquari e restauratori, le cui storie saranno calate in un quadro di contesto più ampio, segnato soprattutto dall’instaurarsi del regime fascista. Sono gli anni di alcuni interventi legislativi destinati a segnare in modo inequivocabile la sorte del patrimonio artistico nazionale: le leggi di tutela (1902, 1909 e 1939), le leggi razziali (1938) e la retrocessione di molti beni della Corona al Demanio (1919).
Il primo incontro si è tenuto presso le Gallerie d’Italia di Torino il 26 febbraio 2026, mentre il secondo si è svolto a Milano il 21 aprile 2026.
Prevista la diretta streaming alla pagina: https://www.beniculturali.unipd.it/youtube
Sono invitati a partecipare i dottorandi e le dottorande, gli/le studenti e tutti gli interessati e le interessate.
Scarica la locandina dell'evento con il programma in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
La lezione, precedentemente prevista per il 18 maggio, a causa di uno sciopero nazionale dei treni è stata rinviata al 25 maggio.
Nell’ambito dell’insegnamento di Design Thinking per i videogiochi (docente: Marco Bellano) del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, il giorno lunedì 18 maggio 2026, alle ore 10:30, presso l’Aula Slavo, in via Beldomandi 1 a Padova, Matteo Lana (CEO di Tiny Bull Studios) terrà una lezione dal titolo “Industria e design del videogioco in Italia. L’esperienza di Tiny Bull Studios”. L’incontro proporrà un approfondimento sullo sviluppo videoludico indipendente nel contesto italiano, a partire dall’esperienza di uno studio che ha saputo coniugare imprenditorialità, progettazione narrativa, sperimentazione tecnologica e attenzione alle forme contemporanee dell’intrattenimento interattivo.
Matteo Lana è CEO e cofondatore di Tiny Bull Studios, studio indipendente torinese nato nel 2013. Con una formazione in Virtual Reality and Multimedia all’Università di Torino, ha orientato lo studio verso videogiochi narrativi, immersivi e sperimentali. Sotto la sua guida, Tiny Bull Studios ha realizzato titoli come Blind, Omen Exitio: Plague e The Lonesome Guild, distinguendosi per attenzione alla narrazione, alla creazione di mondi originali e a linguaggi videoludici innovativi, con una proiezione sempre più internazionale.
La lezione è aperta al pubblico.
Sono invitati a partecipare i dottorandi e le dottorande, gli/le studenti e tutti gli interessati e le interessate.
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Il giorno giovedì 14 maggio 2026, presso il Complesso Maldura dell'Università di Padova, l'artista ospite Liliana Moro presenta - in vista dell'inugurazione - la sua nuova opera realizzata per la Biblioteca di Scienze dell’Antichità, Arte, Musica Liviano.
L'incontro di presentazione dell'opera si svolge nell’ambito del corso "Correnti e tendenze dell'arte dal 1960 a oggi", tenuto da Guido Bartorelli ed è rivolto alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea triennali in Storia e tutela dei Beni artistici e musicali e Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo.
L'inaugurazione dell'opera "L'anima senza il corpo gioca" si terrà, invece, venerdi 15 maggio con il seguente programma:
Sala delle Edicole (Palazzo Capitanio, Padova)
9:00 Saluti Istituzionali
9:45 L'anima senza il corpo gioca e la collezione Silenzi Eloquenti - Guido Bartorelli e Greta Boldorini (Università di Padova)
10:10 Uni.Ar. Co. La collezione come laboratorio permanente tra università e territorio - Ivana Bruno e Luca Palermo (Università di Cassino e del Lazio Meridionale)
10:30 Politica oltre l'ideologia: gli esordi della ricerca artistica di Liliana Moro dalla seconda metà degli anni ottanta
Angela Maderna (Università di Roma Tre)
10:50 Liliana Moro in dialogo con Cecilia Casorati (Accademia di Belle Arti di Roma)
Biblioteca di Scienze dell'Antichità Arte Musica Liviano (Palazzo Liviano, Padova)
12:00 Inaugurazione dell'opera "L'anima senza il corpo gioca"
Scarica la locandina della lezione del 14 maggio e scarica la locandina dell'inaugurazione del 15 maggio.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Il giorno giovedì 14 maggio 2026, ore 12:30, presso l'Aula C di Palazzo Maldura (PADOVA), Christian FUHRMEISTER (Zentralinstitut für Kunstgeschichte - Monaco di Baviera) terrà un seminario sul tema "Why Studying Nazi Art is Important: History, Collections, (Public) Debates".
L’attività si svolge nell’ambito dell'insegnamento di "Contemporary Art in a Globalized World" (docente: Laura Moure Cecchini) del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte.
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Il giorno lunedì 11 maggio 2026, ore 10:30, presso l'Aula CAL1 del Complesso Maldura (PADOVA), Elena CAPPARELLI (Direttrice RaiPlay e Digital) terrà un seminario sul tema "Il valore di RaiPlay: accesso, pubblici e pluralità dell’offerta".
L’attività si svolge nell’ambito dell'insegnamento di "Teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo" (docente: Emiliano Rossi) del Corso di Laurea Triennale in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo all’interno del ciclo di incontri con ospiti sul tema “Dentro l’industria televisiva: esperienze e testimonianze professionali”.
Per i corsi DAMS e SSPM, il ciclo concorre al raggiungimento del monte ore attività laboratoriali/seminariali (formula aggregata).
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
Nei mesi di maggio e giugno 2026 si svolgeranno dei Seminari di Studio sul tema "Diritto dell'Arte" con il seguente programma:
Lunedì 18 maggio 2026, 8:30-10:30
Il diritto dell’arte - Prof. Marco Giampieretti
Complesso Beato Pellegrino - Aula 13
Martedì 19 maggio 2026, 8:30-10:30
Lo status giuridico dell’artista - Avv. Beatrice Zagato
Complesso Beato Pellegrino - Aula 9
Mercoledì 20 maggio 2026, 8:30-10:30
La libertà dell’arte e i suoi limiti - Avv. Beatrice Zagato
Complesso Beato Pellegrino - Aula 9
Lunedì 25 maggio 2026, 8:30-10:30
Studiare il “falso” per comprendere il “vero” - Dott. Luca Zamparo
Complesso Beato Pellegrino - Aula 13
Martedì 26 maggio 2026, 8:30-10:30
Crimini d’arte: analisi e metodi preventivi - Dott. Luca Zamparo
Complesso Maldura - Aula G
Mercoledì 3 giugno 2026, 8:30-10:30
Il mercato dell’arte - Avv. Michela Zanetti
Complesso Beato Pellegrino - Aula 9
Giovedì 4 giugno 2026, 8:30-10:30
Il diritto dell’arte oggi: casi e problemi - Avv. Michela Zanetti
Complesso Beato Pellegrino - Aula 9
CFU: 3 (alla voce “attività seminariali” del piano di studi)
Posti disponibili: 30 (in ordine di iscrizione, fino all’esaurimento dei posti)
Iscrizioni: entro il 15 maggio 2026 (tramite comunicazione all’e-mail del responsabile: marco.giampieretti@unipd.it)
Per ottenere il riconoscimento dei 3 CFU è necessario partecipare ad almeno 6 incontri e presentare entro il 30 giugno 2026 una relazione in formato .doc o .pdf su un tema concordato con il responsabile.
Responsabile: Prof. Marco Giampieretti
Informazioni: marco.giampieretti@unipd.it
ll laboratorio si rivolge agli studenti e studentesse del corso triennale in Archeologia e in particolare dell’insegnamento di Archeologia romana.
Questi gli argomenti trattati, sia con lezioni teoriche che con esercitazioni pratiche:
- Introduzione alla produzione ceramica nel mondo antico
- Come si studia la ceramica: metodi e strumenti
- Moderne tecniche di indagine archeometrica
- Ceramiche fini da mensa
- Ceramiche comuni
- Contenitori da trasporto (anfore)
CALENDARIO
- Giovedì 14 maggio 2026 (9.30-12.30, 13.30-15.30)
- Lunedì 25 maggio 2026 (9.30-12.30, 13.30-16.30)
- Giovedì 28 maggio 2026 (9.30-12.30, 13.30-16.30)
- Venerdì 29 maggio 2026 (9.30-11.30) (verifica di idoneità)
Il laboratorio si svolgerà presso l’aula didattica dei Laboratori di Archeologia sito a Ponte di Brenta (Padova), in via delle Ceramiche 28.
La frequenza è OBBLIGATORIA. Sarà giustificata l’assenza ad una sola mezza giornata dei giorni 14, 25 e 28 maggio.
CREDITI: 3 CFU | POSTI DISPONIBILI: 15
ISCRIZIONI
Inviare entro DOMENICA 10 MAGGIO la domanda di partecipazione attraverso la la scheda allegata a: mantovanivalentina1@gmail.com
Gli studenti selezionati saranno contattati via mail entro il 12 MAGGIO e dovranno iscriversi alla pagina Moodle del Laboratorio.
INFORMAZIONI: mariastella.busana@unipd.it
Il laboratorio è rivolto principalmente agli studenti e alle studentesse del corso di Laurea Triennale in Archeologia. Saranno però valutate le domande di tutti i candidati e di tutte le candidate iscritti/e regolarmente ai corsi di Laurea.
DIREZIONE SCIENTIFICA
prof. Maria Stella Busana
in collaborazione con
dott.ssa Valentina Mantovani - dott.ssa Stefania Mazzocchin
Si terranno il 7 e 8 maggio 2026 presso l’Università di Padova due giornate di studio dedicate alla fotografia italiana al femminile nel secondo dopoguerra, con particolare attenzione al contributo delle fotodocumentariste e delle fotoreporter nella rappresentazione delle trasformazioni del paesaggio e dell’identità nazionale tra il 1945 e il 1960.
L’iniziativa - curata e organizzata da Mirco Melanco, Alberto Zotti e Romina Zanon del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova - intende indagare la polifonia degli sguardi al femminile nell’ambito della fotografia di indagine sociale, proponendosi come un contributo alla storicizzazione e alla rilettura critica di numerose professioniste freelance spesso ignorate o dimenticate dalla letteratura scientifica, accanto a figure più note che richiedono oggi nuove analisi e una revisione complessiva della loro opera.
La sessione mattutina (ore 9.45-13.00, Archivio Antico, Palazzo del Bo) intitolata “Archivi, fonti, biografie. Per una storicizzazione della fotografia al femminile” si configurerà come un momento di confronto tra studiose e studiosi impegnati nell’analisi della fotografia italiana del secondo dopoguerra, selezionati dal comitato scientifico dell’iniziativa.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 (Archivio Antico, Palazzo del Bo), la giornata proseguirà con la sessione “Trasformazioni. Donne, fotografia e identità italiana”, dedicata alle modalità di rappresentazione dell’identità italiana attraverso lo sguardo femminile.
Alle ore 17.15 (Archivio Antico, Palazzo del Bo) è previsto un evento speciale dedicato a Laura Minici Zotti - esperta lanternista e fondatrice del Museo del Precinema di Padova-, con la consegna della Medaglia di Galileo Galilei alla presenza dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio. Seguirà la proiezione della registrazione dello spettacolo di lanterne magiche La vita di Giacomo Casanova e un approfondimento a cura di Alberto Zotti (Università di Padova) dal titolo “Pedalare, posare, raccontarsi: la costruzione fotografica del sé nel giro del mondo in bicicletta di Annie Londonderry”.
La seconda giornata, venerdì 8 maggio, si terrà presso la Sala delle Edicole e sarà dedicata, dalle ore 10.00 alle 12.00, a una tavola rotonda intitolata “Sguardi e pratiche produttive tra passato e presente”, concepita come un momento di confronto sulle eredità del fotodocumentarismo del secondo dopoguerra e sulle pratiche fotografiche contemporanee al femminile, indagate nella loro capacità di interpretare e restituire i cambiamenti socio-culturali del presente.
Le giornate di studio – realizzate nell’ambito del Progetto di Sviluppo Dipartimentale 2023-2027 “Trasformazioni del patrimonio culturale: letture storiche attraverso l’analisi interdisciplinare” – si configurano come un’importante occasione di approfondimento su un ambito ancora poco esplorato della cultura visiva italiana e mirano a restituire visibilità e centralità alle autrici che, con sguardi plurali e originali, hanno contribuito a documentare e interpretare le trasformazioni della società italiana nel secondo dopoguerra.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina e il programma dell'evento in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO
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