In questa pagina, a seguire, i risultati della prova orale. La password per aprire il file criptato è stata inviata per email al termine della presentazione della domanda.
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Notizie relative alla categoria: Dottorato Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali In questa pagina, a seguire, i risultati della prova orale. La password per aprire il file criptato è stata inviata per email al termine della presentazione della domanda. Si allega alla presente:
La prova orale si svolgerà in presenza presso l'Aula Diano, Palazzo Liviano, Piazza Capitaniato, 7, 35139 Padova e, per coloro che al momento della domanda ne avessero fatto richiesta, su piattaforma Zoom.
ATTIVITÀ TURNO UNICO INFORMAZIONI Si ricorda che per partecipare alle attività sul campo gli studenti devono avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova ed essere in possesso dell'attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici. L’accesso alla prenotazione della visita medica avviene tramite la Segreteria Didattica del Dipartimento (Michela Milanato, tel. 049 8274573 - michela.milanato@unipd.it). Gli studenti selezionati saranno contattati personalmente all'indirizzo di posta elettronica istituzionale. In tale circostanza saranno specificati anche data e orario dell’incontro organizzativo.
L’attività si svolge nell’ambito dell’insegnamento di “Metodologia della Ricerca Archeologica”: la partecipazione con frequenza al laboratorio sperimentale varrà 1.5 CFU. La Direttrice del Dipartimento
Il primo incontro si è tenuto presso le Gallerie d’Italia di Torino il 26 febbraio 2026, mentre il secondo si è svolto a Milano il 21 aprile 2026. Prevista la diretta streaming alla pagina: https://www.beniculturali.unipd.it/youtube Sono invitati a partecipare i dottorandi e le dottorande, gli/le studenti e tutti gli interessati e le interessate. La Direttrice del Dipartimento
Matteo Lana è CEO e cofondatore di Tiny Bull Studios, studio indipendente torinese nato nel 2013. Con una formazione in Virtual Reality and Multimedia all’Università di Torino, ha orientato lo studio verso videogiochi narrativi, immersivi e sperimentali. Sotto la sua guida, Tiny Bull Studios ha realizzato titoli come Blind, Omen Exitio: Plague e The Lonesome Guild, distinguendosi per attenzione alla narrazione, alla creazione di mondi originali e a linguaggi videoludici innovativi, con una proiezione sempre più internazionale. La lezione è aperta al pubblico. La Direttrice del Dipartimento
L’iniziativa - curata e organizzata da Mirco Melanco, Alberto Zotti e Romina Zanon del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova - intende indagare la polifonia degli sguardi al femminile nell’ambito della fotografia di indagine sociale, proponendosi come un contributo alla storicizzazione e alla rilettura critica di numerose professioniste freelance spesso ignorate o dimenticate dalla letteratura scientifica, accanto a figure più note che richiedono oggi nuove analisi e una revisione complessiva della loro opera. La sessione mattutina (ore 9.45-13.00, Archivio Antico, Palazzo del Bo) intitolata “Archivi, fonti, biografie. Per una storicizzazione della fotografia al femminile” si configurerà come un momento di confronto tra studiose e studiosi impegnati nell’analisi della fotografia italiana del secondo dopoguerra, selezionati dal comitato scientifico dell’iniziativa. Alle ore 17.15 (Archivio Antico, Palazzo del Bo) è previsto un evento speciale dedicato a Laura Minici Zotti - esperta lanternista e fondatrice del Museo del Precinema di Padova-, con la consegna della Medaglia di Galileo Galilei alla presenza dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio. Seguirà la proiezione della registrazione dello spettacolo di lanterne magiche La vita di Giacomo Casanova e un approfondimento a cura di Alberto Zotti (Università di Padova) dal titolo “Pedalare, posare, raccontarsi: la costruzione fotografica del sé nel giro del mondo in bicicletta di Annie Londonderry”. La seconda giornata, venerdì 8 maggio, si terrà presso la Sala delle Edicole e sarà dedicata, dalle ore 10.00 alle 12.00, a una tavola rotonda intitolata “Sguardi e pratiche produttive tra passato e presente”, concepita come un momento di confronto sulle eredità del fotodocumentarismo del secondo dopoguerra e sulle pratiche fotografiche contemporanee al femminile, indagate nella loro capacità di interpretare e restituire i cambiamenti socio-culturali del presente. Le giornate di studio – realizzate nell’ambito del Progetto di Sviluppo Dipartimentale 2023-2027 “Trasformazioni del patrimonio culturale: letture storiche attraverso l’analisi interdisciplinare” – si configurano come un’importante occasione di approfondimento su un ambito ancora poco esplorato della cultura visiva italiana e mirano a restituire visibilità e centralità alle autrici che, con sguardi plurali e originali, hanno contribuito a documentare e interpretare le trasformazioni della società italiana nel secondo dopoguerra. Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati. La Direttrice del Dipartimeno
Negli ultimi anni il tema della materialità è emerso come uno degli ambiti centrali della ricerca storico-artistica, segnando un deciso cambio di paradigma: dall’attenzione rivolta alle immagini si è progressivamente passati all’indagine della sostanza fisica degli oggetti, oggi riconosciuti come attori attivi nella produzione di significato, nelle pratiche devozionali, nei processi di conoscenza e nella mediazione del rapporto con il divino. In questo convegno conclusivo del progetto, studiosi internazionali provenienti da diversi ambiti disciplinari – tra cui storia, storia dell’arte e storia dell’architettura – analizzeranno il ruolo della materialità nel contesto del sacro medievale. Le sessioni affronteranno temi quali Sensory Epistemologies and the Theology of Sacred Matter, Nature as Sacred Medium, Translucent Materials and Light, Sacred Materials and the Body, Material Word: Interacting with Sacred Texts, Liquid Matter: Mediating and Embodying the Sacred, Crafting the Sacred Surface: Media, Materiality, and Devotional Practices, Wax and Fragrances: Making the Sacred Sensible e Transcending Structural Boundaries: Architecture as Sacred Matter. Il convegno prevede inoltre una keynote lecture di Bissera V. Pentcheva (Stanford University), dal titolo The Pursuit of Heights: Romanesque Architecture, Aquitanian Notation, and the Office of Sainte-Foy at Conques. Il convegno si terrà a Padova (Italia) e le sessioni avranno luogo nelle seguenti sedi:
La partecipazione online è possibile registrandosi al seguente link: forms.gle/xJvmq4fwE7dDPbNv5 La Direttrice del Dipartimeno
L’attività si svolge nell’ambito dell’insegnamento di “Protostoria europea e mediterranea” del Corso di Laurea Triennale in Archeologia. La Direttrice del Dipartimeno
L’iniziativa si configura come uno spazio di confronto e dibattito tra studiosi afferenti a diversi enti di ricerca, con l’obiettivo di approfondire e discutere la complessa ridefinizione dei quadri cronologici della Sardegna durante la prima età del Ferro. Attraverso l’esame di una selezione di siti chiave — paradigmatici per le dinamiche di contatto, scambio e interazione tra Fenici e civiltà nuragica — verranno presentate le più recenti acquisizioni emerse dall’integrazione tra dati stratigrafici, cultura materiale e nuove analisi radiometriche. L'incontro mira così a ricomporre un quadro interpretativo aggiornato, capace di coniugare e far convergere la pluralità delle evidenze archeologiche e dei dati analitici verso una sintesi storica rigorosa e coerente. L'evento verrà trasmesso anche in streaming alla pagina youtube.com/dbcunipd La Direttrice del Dipartimento |
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