Giornate di studio “L’identità italiana attraverso lo sguardo delle donne. Paesaggi e società in trasformazione nella fotografia del secondo dopoguerra” (7-8 maggio 2026, Padova)

Si terranno il 7 e 8 maggio 2026 presso l’Università di Padova due giornate di studio dedicate alla fotografia italiana al femminile nel secondo dopoguerra, con particolare attenzione al contributo delle fotodocumentariste e delle fotoreporter nella rappresentazione delle trasformazioni del paesaggio e dell’identità nazionale tra il 1945 e il 1960.

L’iniziativa - curata e organizzata da Mirco Melanco, Alberto Zotti e Romina Zanon del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova - intende indagare la polifonia degli sguardi al femminile nell’ambito della fotografia di indagine sociale, proponendosi come un contributo alla storicizzazione e alla rilettura critica di numerose professioniste freelance spesso ignorate o dimenticate dalla letteratura scientifica, accanto a figure più note che richiedono oggi nuove analisi e una revisione complessiva della loro opera.

La sessione mattutina (ore 9.45-13.00, Archivio Antico, Palazzo del Bo) intitolata “Archivi, fonti, biografie. Per una storicizzazione della fotografia al femminile” si configurerà come un momento di confronto tra studiose e studiosi impegnati nell’analisi della fotografia italiana del secondo dopoguerra, selezionati dal comitato scientifico dell’iniziativa.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 (Archivio Antico, Palazzo del Bo), la giornata proseguirà con la sessione “Trasformazioni. Donne, fotografia e identità italiana”, dedicata alle modalità di rappresentazione dell’identità italiana attraverso lo sguardo femminile.

Alle ore 17.15 (Archivio Antico, Palazzo del Bo) è previsto un evento speciale dedicato a Laura Minici Zotti - esperta lanternista e fondatrice del Museo del Precinema di Padova-, con la consegna della Medaglia di Galileo Galilei alla presenza dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio. Seguirà la proiezione della registrazione dello spettacolo di lanterne magiche La vita di Giacomo Casanova e un approfondimento a cura di Alberto Zotti (Università di Padova) dal titolo “Pedalare, posare, raccontarsi: la costruzione fotografica del sé nel giro del mondo in bicicletta di Annie Londonderry”.

La seconda giornata, venerdì 8 maggio, si terrà presso la Sala delle Edicole e sarà dedicata, dalle ore 10.00 alle 12.00, a una tavola rotonda intitolata “Sguardi e pratiche produttive tra passato e presente”, concepita come un momento di confronto sulle eredità del fotodocumentarismo del secondo dopoguerra e sulle pratiche fotografiche contemporanee al femminile, indagate nella loro capacità di interpretare e restituire i cambiamenti socio-culturali del presente.

Le giornate di studio – realizzate nell’ambito del Progetto di Sviluppo Dipartimentale 2023-2027 “Trasformazioni del patrimonio culturale: letture storiche attraverso l’analisi interdisciplinare” – si configurano come un’importante occasione di approfondimento su un ambito ancora poco esplorato della cultura visiva italiana e mirano a restituire visibilità e centralità alle autrici che, con sguardi plurali e originali, hanno contribuito a documentare e interpretare le trasformazioni della società italiana nel secondo dopoguerra.

Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina e il programma dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Giornata di Studi “Progettare l’esperienza musicale. Padova tra cultura e turismo” (4 maggio 2026, Sala Scattola - Palazzo Maldura).

Il giorno lunedì 4 maggio 2026, dalle ore 08:45 alle 12:30, presso la Sala Scattola di Palazzo Maldura, si svolgerà la Giornata di Studi dal titolo “Progettare l’esperienza musicale. Padova tra cultura e turismo”.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione Bartolomeo Cristofori, si configura come evento collaterale del Cristofori Day e come occasione di restituzione dei risultati dell’attività di ricerca “Turismo musicale: tipologie, flussi, motivazioni, strumenti” sviluppata al Dipartimento dei Beni Culturali all’interno del progetto di ricerca "MUSIC THEATRE AND NEW TECHNOLOGIES Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance" codice MUR INTAFAM_00032.

L'incontro nasce come uno spazio di confronto strategico tra i principali stakeholder del settore musicale e turistico, con l’obiettivo di analizzare il profilo e le tendenze culturali dei fruitori di eventi per definire nuove strategie di gestione del prodotto turistico-musicale.
Attraverso il contributo di figure di rilievo del panorama concertistico padovano — tra cui i rappresentanti dell’Orchestra di Padova e del Veneto, Padova Jazz, il Conservatorio Pollini, gli Amici della Musica di Padova, il Castello Festival / Scuola Gershwin e il Festival Cristofori — e l’intervento di enti quali Fondazione Turismo Padova, la Direzione Turismo della Regione Veneto, il tour operator Doit Viaggi ed Etifor, la giornata mira a porre le basi per la co-progettazione di un’offerta territoriale integrata, delineando un modello di accoglienza capace di valorizzare appieno il potenziale della città come meta turistico-musicale d'eccellenza, ottimizzando l’esperienza dei partecipanti e promuovendo una sinergia efficace tra istituzioni culturali e operatori turistici.

Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina con il programma dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Convegno "Materialising the Holy. Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th century)" (6-8 maggio 2026, Padova)

Dal 6 all’8 maggio 2026 si terrà il quarto convegno internazionale multidisciplinare della serie “Experiencing the Sacred”, nell’ambito del progetto ERC SensArt, dal titolo Materialising the Holy: Matter, Senses, and Spiritual Experience in the Middle Ages (12th–15th Century), presso l’Università di Padova.

Negli ultimi anni il tema della materialità è emerso come uno degli ambiti centrali della ricerca storico-artistica, segnando un deciso cambio di paradigma: dall’attenzione rivolta alle immagini si è progressivamente passati all’indagine della sostanza fisica degli oggetti, oggi riconosciuti come attori attivi nella produzione di significato, nelle pratiche devozionali, nei processi di conoscenza e nella mediazione del rapporto con il divino.
A partire dal XIII secolo, il Medioevo conobbe una profonda trasformazione nelle teorie della percezione. Sulla scorta della riscoperta di Aristotele, pensatori come Tommaso d’Aquino sostennero che la conoscenza trae origine dai sensi e che la comprensione intellettuale si fonda sull’esperienza sensoriale, anziché contrapporvisi. In contrasto con precedenti tradizioni di matrice agostiniana, i teologi medievali arrivarono così a considerare i sensi non come ostacoli alla conoscenza spirituale, ma come strumenti indispensabili per comprendere il mondo e vie legittime di accesso al divino.
È su questa duplice centralità della materia e dei sensi che si fonda il progetto ERC SenSArt (2021–2026), dedicato a esplorare le molteplici interazioni tra arte, cultura materiale ed esperienza sensoriale nell’Europa medievale.

In questo convegno conclusivo del progetto, studiosi internazionali provenienti da diversi ambiti disciplinari – tra cui storia, storia dell’arte e storia dell’architettura – analizzeranno il ruolo della materialità nel contesto del sacro medievale. Le sessioni affronteranno temi quali Sensory Epistemologies and the Theology of Sacred Matter, Nature as Sacred Medium, Translucent Materials and Light, Sacred Materials and the Body, Material Word: Interacting with Sacred Texts, Liquid Matter: Mediating and Embodying the Sacred, Crafting the Sacred Surface: Media, Materiality, and Devotional Practices, Wax and Fragrances: Making the Sacred Sensible e Transcending Structural Boundaries: Architecture as Sacred Matter. Il convegno prevede inoltre una keynote lecture di Bissera V. Pentcheva (Stanford University), dal titolo The Pursuit of Heights: Romanesque Architecture, Aquitanian Notation, and the Office of Sainte-Foy at Conques.

Il convegno si terrà a Padova (Italia) e le sessioni avranno luogo nelle seguenti sedi:

  • 6 maggio - Palazzo Bo, Archivio Antico
  • 7 maggio - Accademia Galileiana, Sala del Guariento
  • 8 maggio - Basilica del Santo, Sala dello Studio Teologico

La partecipazione online è possibile registrandosi al seguente link: forms.gle/xJvmq4fwE7dDPbNv5
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
Scarica la locandina il programma dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Presentazione del libro "Ecologia preistorica: ambiente, società e cultura nella preistoria d’Italia" di Umberto TECCHIATI (7 maggio 2026, Pal. Liviano - Padova)

Il giorno giovedì 7 maggio 2026, alle ore 10:30 presso l'Aula S (Palazzo Liviano - PADOVA), si terrà la presentazione del libro "Ecologia preistorica: ambiente, società e cultura nella preistoria d’Italia" (Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, Università degli Studi di Milano).
Nel corso dell'iniziativa, il Prof. Michele Cupitò presenterà il volume e, in dialogo con l'Autore, ne approfondirà il taglio metodologico e i contenuti.

L’attività si svolge nell’ambito dell’insegnamento di “Protostoria europea e mediterranea” del Corso di Laurea Triennale in Archeologia.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
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La Direttrice del Dipartimeno
Giovanna VALENZANO

Seminario, 4 maggio 2026 "Il marketing nell’impresa audiovisiva: digitale e nuovi equilibri di mercato" (Aula CAL1, Complesso Maldura - PADOVA)

Il giorno lunedì 4 maggio 2026, ore 10:30, presso l'Aula CAL1 del Complesso Maldura (PADOVA), Federico DI CHIO (Direttore Marketing Strategico, GruppoMediaset) terrà un seminario sul tema "Il marketing nell’impresa audiovisiva: digitale e nuovi equilibri di mercato".

L’attività si svolge nell’ambito dell'insegnamento di "Teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo" (docente: Emiliano Rossi) del Corso di Laurea Triennale in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo all’interno del ciclo di incontri con ospiti sul tema “Dentro l’industria televisiva: esperienze e testimonianze professionali”.
Per i corsi DAMS e SSPM, il ciclo concorre al raggiungimento del monte ore attività laboratoriali/seminariali (formula aggregata).

Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.

La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO

Verbale 1 della commissione giudicatrice della procedura valutativa 2026PA515 per la chiamata di un Professore di seconda fascia, ai sensi dell’art. 24, comma 5, Legge 30 dicembre 2010, n. 240, presso il Dipartimento di Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica - DBC – Gruppo scientifico-disciplinare 10/ARTE-01 - STORIA DELL'ARTE – Settore scientifico-disciplinare ARTE-01/B - STORIA DELL’ARTE MODERNA

Verbale 1 della commissione giudicatrice della procedura valutativa 2026PA515 per la chiamata di un Professore di seconda fascia, ai sensi dell’art. 24, comma 5, Legge 30 dicembre 2010, n. 240, presso il Dipartimento di Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica - DBC – Gruppo scientifico-disciplinare 10/ARTE-01 - STORIA DELL'ARTE – Settore scientifico-disciplinare ARTE-01/B - STORIA DELL’ARTE MODERNA

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Giornata di Studi “Synchronising Sardinia: stratigrafie, ceramica e radiocarbonio nell'età della trasformazione (X-VII secolo a.C.)” (4 maggio 2026, Aula Valente – Palazzo Bo).

Il giorno lunedì 4 maggio 2026, dalle ore 9:30, presso l’Aula Valente di Palazzo Bo, si svolgerà la Giornata di Studi dal titolo “Synchronising Sardinia: stratigrafie, ceramica e radiocarbonio nell'età della trasformazione (X-VII secolo a.C.)”.

L’iniziativa si configura come uno spazio di confronto e dibattito tra studiosi afferenti a diversi enti di ricerca, con l’obiettivo di approfondire e discutere la complessa ridefinizione dei quadri cronologici della Sardegna durante la prima età del Ferro. Attraverso l’esame di una selezione di siti chiave — paradigmatici per le dinamiche di contatto, scambio e interazione tra Fenici e civiltà nuragica — verranno presentate le più recenti acquisizioni emerse dall’integrazione tra dati stratigrafici, cultura materiale e nuove analisi radiometriche.

L'incontro mira così a ricomporre un quadro interpretativo aggiornato, capace di coniugare e far convergere la pluralità delle evidenze archeologiche e dei dati analitici verso una sintesi storica rigorosa e coerente.

L'evento verrà trasmesso anche in streaming alla pagina youtube.com/dbcunipd
Sono invitati a partecipare dottorandi, specializzandi, studenti e tutti gli interessati.
Scarica il programma dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO

Bando di selezione per il conferimento di n.1 borsa di ricerca dal titolo: “ Indagine storico-urbana sul complesso del Ss. Redentore " - responsabile scientifico: Prof.ssa Ludovica Galeazzo e Prof.ssa Elena Svalduz

BANDO

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VI Convegno del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Padova "Frammenti. Scomporre e ricomporre il patrimonio culturale materiale e immateriale": call for papers

È aperta la call for papers per il VI Convegno del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Padova, dal titolo Frammenti. Scomporre e ricomporre il patrimonio culturale materiale e immateriale, che si terrà a Padova (Palazzo Bo) nei giorni 10–11 dicembre 2026.

Il convegno si propone di indagare il tema del frammento come oggetto, metodo e principio compositivo nei diversi ambiti del patrimonio culturale, materiale e immateriale. Inteso tanto come traccia del passato quanto come elemento dinamico e generativo, il frammento sarà esplorato nelle sue molteplici declinazioni disciplinari, dall’archeologia alla storia dell’arte, dall’architettura agli studi sul cinema, la musica e lo spettacolo.

Si invitano dottorande e dottorandi afferenti a istituzioni italiane e internazionali a presentare contributi coerenti con il tema proposto. Tra le principali linee di ricerca:

  • ricostruzioni e restituzioni di opere e contesti;
  • il frammento come fonte storica;
  • il frammento come principio compositivo;
  • pratiche di scomposizione e analisi dei contesti;
  • processi di frammentazione, riscrittura e ridefinizione del patrimonio.

Le proposte (abstract in italiano o inglese, max. 350 parole, corredato da titolo, parole chiave e breve bio) dovranno essere inviate entro il 14 giugno 2026 all’indirizzo: convegnodottorale2026.dbc@unipd.it.

Gli esiti saranno comunicati entro il 31 luglio 2026. È inoltre prevista la pubblicazione degli atti del convegno, sottoposti a peer review.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla call completa: scarica il file in formato PDF.


The PhD Programme in History, Criticism and Conservation of Cultural Heritage at the University of Padua announces the 6th Doctoral Conference, Fragments. Deconstructing and Reconstructing Tangible and Intangible Cultural Heritage, to be held in Padua (Palazzo Bo) on 10–11 December 2026.

The conference aims to investigate the notion of the fragment as object, method, and compositional principle across different areas of cultural heritage studies. Fragments may be understood both as remnants of the past and as dynamic elements capable of generating new meanings and contexts. Contributions are invited from a wide range of disciplines, including archaeology, art history, architectural history, film, music, and performance studies.

Possible topics include (but are not limited to):

  • reconstruction practices and restitutions of lost or incomplete works;
  • fragments as historical sources;
  • fragmentation as an aesthetic and compositional principle;
  • analytical approaches based on decomposition and transformation;
  • processes of fragmentation, recontextualisation, and rewriting of cultural heritage.

The call is open to PhD candidates from Italian and international institutions.

Submission guidelines:
Proposals must include:

  • name and affiliation
  • title of the paper
  • abstract (max. 350 words, in English or Italian)
  • 5 keywords
  • short bio (max. 150 words)

Please send proposals by 14 June 2026 to: convegnodottorale2026.dbc@unipd.it

Notification of acceptance will be sent by 31 July 2026.
The conference will take place in person in Padua. Papers presented at the conference will be considered for publication in the proceedings, subject to peer review.
For further information, please refer to the call: click here to download PDF file.

Seminario "Digital Tools, AI, Big Data. Challenges and Possibilities in Art History" (29 aprile 2026 - Sala Sartori, Liviano)

Il giorno mercoledì 29 aprile alle ore 15:00, presso la Sala Sartori di Palazzo Liviano (piazza Capitaniato 7, Padova), si terrà l’ultimo seminario del ciclo “SenSArt Seminars on Medieval Art, Religion, and Culture”, dedicato a Digital Tools, AI, Big Data. Challenges and Possibilities in Art History.

Durante il seminario verrà esaminato l’impatto trasformativo delle metodologie digitali nello studio dell’arte, dell’architettura e delle fonti scritte. L’evento riunirà studiosi internazionali che lavorano con Sistemi Informativi Geografici (GIS), database su larga scala, intelligenza artificiale e tecniche di ricostruzione digitale, offrendo riflessioni critiche sia sulle opportunità sia sulle sfide metodologiche poste da questi strumenti.

Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
La partecipazione da remoto è possibile mandando una mail a: erc.project.sensart@gmail.com
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.

La Direttrice del Dipartimento
Giovanna Valenzano