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Notizie relative alla categoria: Dottorato Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali
Il giorno lunedì 4 maggio 2026, dalle ore 9:30, presso l’Aula Valente di Palazzo Bo, si svolgerà la Giornata di Studi dal titolo “Synchronising Sardinia: stratigrafie, ceramica e radiocarbonio nell'età della trasformazione (X-VII secolo a.C.)”.
L’iniziativa si configura come uno spazio di confronto e dibattito tra studiosi afferenti a diversi enti di ricerca, con l’obiettivo di approfondire e discutere la complessa ridefinizione dei quadri cronologici della Sardegna durante la prima età del Ferro. Attraverso l’esame di una selezione di siti chiave — paradigmatici per le dinamiche di contatto, scambio e interazione tra Fenici e civiltà nuragica — verranno presentate le più recenti acquisizioni emerse dall’integrazione tra dati stratigrafici, cultura materiale e nuove analisi radiometriche.
L'incontro mira così a ricomporre un quadro interpretativo aggiornato, capace di coniugare e far convergere la pluralità delle evidenze archeologiche e dei dati analitici verso una sintesi storica rigorosa e coerente.
L'evento verrà trasmesso anche in streaming alla pagina youtube.com/dbcunipd
Sono invitati a partecipare dottorandi, specializzandi, studenti e tutti gli interessati.
Scarica il programma dell'evento in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna VALENZANO
È aperta la call for papers per il VI Convegno del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Padova, dal titolo Frammenti. Scomporre e ricomporre il patrimonio culturale materiale e immateriale, che si terrà a Padova (Palazzo Bo) nei giorni 10–11 dicembre 2026.
Il convegno si propone di indagare il tema del frammento come oggetto, metodo e principio compositivo nei diversi ambiti del patrimonio culturale, materiale e immateriale. Inteso tanto come traccia del passato quanto come elemento dinamico e generativo, il frammento sarà esplorato nelle sue molteplici declinazioni disciplinari, dall’archeologia alla storia dell’arte, dall’architettura agli studi sul cinema, la musica e lo spettacolo.
Si invitano dottorande e dottorandi afferenti a istituzioni italiane e internazionali a presentare contributi coerenti con il tema proposto. Tra le principali linee di ricerca:
- ricostruzioni e restituzioni di opere e contesti;
- il frammento come fonte storica;
- il frammento come principio compositivo;
- pratiche di scomposizione e analisi dei contesti;
- processi di frammentazione, riscrittura e ridefinizione del patrimonio.
Le proposte (abstract in italiano o inglese, max. 350 parole, corredato da titolo, parole chiave e breve bio) dovranno essere inviate entro il 14 giugno 2026 all’indirizzo: convegnodottorale2026.dbc@unipd.it.
Gli esiti saranno comunicati entro il 31 luglio 2026. È inoltre prevista la pubblicazione degli atti del convegno, sottoposti a peer review.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla call completa: scarica il file in formato PDF.
The PhD Programme in History, Criticism and Conservation of Cultural Heritage at the University of Padua announces the 6th Doctoral Conference, Fragments. Deconstructing and Reconstructing Tangible and Intangible Cultural Heritage, to be held in Padua (Palazzo Bo) on 10–11 December 2026.
The conference aims to investigate the notion of the fragment as object, method, and compositional principle across different areas of cultural heritage studies. Fragments may be understood both as remnants of the past and as dynamic elements capable of generating new meanings and contexts. Contributions are invited from a wide range of disciplines, including archaeology, art history, architectural history, film, music, and performance studies.
Possible topics include (but are not limited to):
- reconstruction practices and restitutions of lost or incomplete works;
- fragments as historical sources;
- fragmentation as an aesthetic and compositional principle;
- analytical approaches based on decomposition and transformation;
- processes of fragmentation, recontextualisation, and rewriting of cultural heritage.
The call is open to PhD candidates from Italian and international institutions.
Submission guidelines:
Proposals must include:
- name and affiliation
- title of the paper
- abstract (max. 350 words, in English or Italian)
- 5 keywords
- short bio (max. 150 words)
Please send proposals by 14 June 2026 to: convegnodottorale2026.dbc@unipd.it
Notification of acceptance will be sent by 31 July 2026.
The conference will take place in person in Padua. Papers presented at the conference will be considered for publication in the proceedings, subject to peer review.
For further information, please refer to the call: click here to download PDF file.
Il giorno mercoledì 29 aprile alle ore 15:00, presso la Sala Sartori di Palazzo Liviano (piazza Capitaniato 7, Padova), si terrà l’ultimo seminario del ciclo “SenSArt Seminars on Medieval Art, Religion, and Culture”, dedicato a Digital Tools, AI, Big Data. Challenges and Possibilities in Art History.
Durante il seminario verrà esaminato l’impatto trasformativo delle metodologie digitali nello studio dell’arte, dell’architettura e delle fonti scritte. L’evento riunirà studiosi internazionali che lavorano con Sistemi Informativi Geografici (GIS), database su larga scala, intelligenza artificiale e tecniche di ricostruzione digitale, offrendo riflessioni critiche sia sulle opportunità sia sulle sfide metodologiche poste da questi strumenti.
Sono invitati a partecipare i dottorandi, gli specializzandi, gli studenti e tutti gli interessati.
La partecipazione da remoto è possibile mandando una mail a: erc.project.sensart@gmail.com
Scarica la locandina dell'evento in formato PDF.
La Direttrice del Dipartimento
Giovanna Valenzano
I TURNO DI SCAVO
30 agosto - 19 settembre 2026
II TURNO DI SCAVO
20 settembre - 10 ottobre 2026
Il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova (prof. J. Bonetto) condurrà nei mesi di settembre-ottobre 2026 l’annuale campagna di indagini archeologiche presso l’antica città di Nora (Pula, CA).
ATTIVITÀ
- scavo della necropoli fenicia e punica
- scavo dell’edificio di culto alle pendici del colle di Tanit
- scavo delle infrastrutture stradali e delle strutture puniche a est del foro
- analisi dei monumenti
- studio dei reperti ceramici
- studio dei reperti odontoscheletrici umani
INFORMAZIONI
Gli operatori selezionati saranno distribuiti nei due turni di scavo.
Per richiedere la partecipazione alla campagna di scavo, entro e non oltre il 22 maggio 2026, è necessario compilare il modulo di iscrizione, con indicazione della preferenza per uno o più turni, tramite la piattaforma Moodle al seguente link:
https://ssu.elearning.unipd.it/course/view.php?id=21705
L’accesso alla prenotazione della visita medica avviene tramite la Segreteria Didattica del Dipartimento (Michela Milanato, tel. 049 8274573 - michela.milanato@unipd.it)
Gli studenti selezionati saranno contattati personalmente all'indirizzo di posta elettronica istituzionale. In tale circostanza saranno specificati anche data e orario dell’incontro organizzativo. La lista dei selezionati sarà pubblicata online entro il 5 giugno 2026.
La partecipazione allo scavo è prevista per gli studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali. Per gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale, la partecipazione a un turno di scavo corrisponde alla frequenza dei corsi “Scavo e studio delle città antiche: Nora” (1 e 2), prof. J. Bonetto, 6 CFU.
Informazioni: progettonora.dbc@unipd.it
SCAVO NELL’INSEDIAMENTO PREROMANO DI SAN BASILIO (prof.ssa Silvia Paltineri)
8 giugno – 3 luglio 2026
Studenti selezionati
Si trasmette l’elenco delle studentesse e degli studenti selezionati per lo scavo nel sito preromano di San Basilio di Ariano nel Polesine (RO).
Si ricorda che è obbligatoria la partecipazione ai laboratori di preparazione allo scavo, previsti nei giorni 13 e il 27 maggio dalle 9 alle 16:30 a Ponte di Brenta.
Primo turno:
(8-19 giugno)
Giulia Iadicicco – Scuola di Dottorato
Matteo Fusari – Scuola di Specializzazione
Teresa Cozzi – LM Scienze Archeologiche
Camilla Destro – LT Archeologia
Tiziano Ballardini – LM Scienze Archeologiche
Nicole Di Lillo – LM Scienze Archeologiche
Tommaso Pugliese – LT Archeologia
Alice Dovigo – LT Archeologia
Riserve primo turno (in ordine di chiamata in base a rinunce):
Sara Veronica Brunetta
Claudio Antonelli
Margherita Albano
Pietro Baldin
Michele Marzi
Alice Fozzato
Rabeeh Ostadi
Irina Shlegel
Evelyn Elaine
Enrico Narder
Niccolò Biagi
Marilia Dal Bem Grizzo
Tiffany Yee Ching Ma
Secondo turno (22 giugno - 3 luglio con sabato intermedio lavorativo):
Giulia Iadicicco - Scuola di Dottorato
Matteo Fusari - – Scuola di Specializzazione
Teresa Cozzi – LM Scienze Archeologiche
Camilla Destro – LT Archeologia
Sebastiano Maistrello – LM Scienze Archeologiche
Olga Ortolani – LM Scienze Archeologiche
Luca Pelanda – LT Archeologia
Tommaso Rovatti – LT Archeologia
Leonardo Turiaci – LT Archeologia
Nicole Ortone – LM Scienze Archeologiche
Sara Zava – LT Archeologia
Riserve secondo turno (in ordine di chiamata in base a rinunce):
Sara Veronica Brunetta
Claudio Antonelli
Pietro Baldin
Michele Marzi
Rabeeh Ostadi
Irina Shlegel
Sara Veronica Brunetta
Laura Mazzucco
Enrico Narder
Marilia Dal Bem Grizzo
Tiffany Yee Ching Ma
Direzione scientifica: prof. Andrea R. Ghiotto
Il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova condurrà nei mesi di giugno e luglio 2026 una campagna di indagini archeologiche nella città romana di Aquileia (UD), nel contesto monumentale del teatro e delle mura repubblicane.
Le attività previste includono: scavo stratigrafico; rilievo archeologico; catalogazione preliminare dei reperti; studio delle strutture e dell’assetto urbano.
Turno I: 22 giugno - 10 luglio 2026
Turno II: 13 -31 luglio 2026
L’Università garantisce vitto e alloggio.
Iscrizioni: Gli interessati possono inviare la propria richiesta di partecipazione all’indirizzo andrea.ghiotto@unipd.it entro il 31 marzo 2026. La richiesta dovrà essere corredata da un curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici, corso di laurea, anno di iscrizione, numero di matricola, indirizzo e-mail, elenco degli esami sostenuti e relativi voti, materia di laurea (se definita), eventuali precedenti esperienze di scavo e/o di rilievo e/o di studio e disegno di materiali.
È necessario inoltre indicare la propria preferenza e disponibilità per uno o più turni di scavo. Può fare domanda anche chi ha già fatto o intende fare richiesta di partecipazione ad altri scavi.
La partecipazione è aperta a studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, del corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali. Gli studenti selezionati saranno contattati via mail nei giorni successivi alla scadenza. Nella mail verranno specificati la data e l’orario dell’incontro organizzativo.
La partecipazione a un turno di scavo comporta il rilascio di 7,5 CFU. Per gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale, l’attività corrisponde alla frequenza dei corsi “Scavo e studio delle città antiche: Aquileia” (1 e 2), prof. A.R. Ghiotto.
Si ricorda che per partecipare allo scavo è obbligatorio avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova ed essere in possesso dell'attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici. Per prenotare la visita medica e per informazioni sul corso per la sicurezza si prega di rivolgersi alla Segreteria Didattica: Michela Milanato - michela.milanato@unipd.it
Direzione scientifica: prof.ssa Caterina Previato, prof. Jacopo Bonetto
Tra il 18 maggio e il 19 giugno 2026 si svolgerà la quinta campagna di scavo presso l’insediamento romano di San Basilio di Ariano nel Polesine, nell’ambito di un progetto di ricerca dell’Università di Padova finanziato dalla Fondazione Cariparo. San Basilio, che oggi è un piccolo paese nell’area del Delta del Po, in età romana fu un insediamento di grande importanza posto a breve distanza dal mare Adriatico e dal fiume Po e lungo il percorso della via Annia-Popillia. La campagna di scavo 2026 si concentrerà sulla villa romana, un complesso architettonico già parzialmente indagato nel secolo scorso, e su un nuovo edificio pubblico recentemente individuato tramite prospezioni geofisiche.
Turno I: 18-30 maggio 2026 (2 settimane); Turno II: 3 -19 giugno 2026 (3 settimane)
Posti disponibili: 12 a turno. L’Università garantisce vitto e alloggio.
Iscrizioni: Gli interessati a partecipare possono inviare la propria richiesta di partecipazione a caterina.previato@unipd.it entro il 31 marzo 2026. La richiesta dovrà essere corredata da un curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici, anno di iscrizione, numero di matricola, indirizzo e-mail, elenco degli esami sostenuti e relativi voti, materia di Laurea (se definita), eventuali precedenti esperienze di scavo e/o di rilievo e/o di studio e disegno di materiali.
È necessario inoltre indicare la propria preferenza e disponibilità per uno o più turni di scavo.
La partecipazione è aperta a studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, del corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali. Gli studenti selezionati saranno contattati via mail nei giorni successivi alla scadenza. Nella mail verranno specificati la data e l’orario dell’incontro organizzativo. Si ricorda che per partecipare allo scavo è obbligatorio avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova ed essere in possesso dell'attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici. Per prenotare la visita medica e per informazioni sul corso per la sicurezza si prega di rivolgersi in tempi utili alla Segreteria Didattica: Michela Milanato - michela.milanato@unipd.it
Il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova (prof. G. Furlan) condurrà nei mesi di maggio e giugno 2026 la seconda campagna di indagini archeologiche nel sito di Altino (VE), nei pressi della Porta Approdo.
La partecipazione allo scavo è prevista per gli studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, del corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali.
Le attività previste includono:
- Scavo
- Rilievo
- Catalogazione preliminare dei reperti ceramici
- Campionamenti ambientali
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Visita al Museo archeologico nazionale
Turni di scavo: 11-29 maggio, 1-19 giugno 2026
Non è previsto il pernottamento, ma sono garantiti i pranzi e i trasferimenti quotidiani da e per Padova.
Può fare domanda anche chi ha già fatto o intende fare richiesta di partecipare ad altri scavi.
Per richiedere la partecipazione alla campagna di scavo, è necessario mandare una mail a guido.furlan@unipd.it, entro e non oltre il 31 marzo 2026, allegando il CV e specificando se si ha disponibilità di un mezzo proprio.
Per partecipare allo scavo gli studenti dovranno essere in possesso dell’attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici che ha validità 5 anni ed avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova. L’accesso alla prenotazione della visita medica avviene tramite la Segreteria Didattica del Dipartimento (Michela Milanato, tel. 049 8274573 - michela.milanato@unipd.it)
Gli studenti selezionati saranno contattati nei giorni successivi la scadenza all'indirizzo di posta elettronica istituzionale. In tale circostanza saranno specificati anche data e orario dell’incontro organizzativo preliminare.
Per gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale, la partecipazione a un turno di scavo dà diritto a 7,5 CFU di attività pratica (2,5 CFU a settimana).
Dall’8 giugno al 3 luglio 2026 si svolgerà l’ottava campagna di scavo nell’insediamento preromano di San Basilio di Ariano nel Polesine (RO), un centro costiero dai forti caratteri internazionali frequentato da Etruschi, Greci e Veneti.
I principali obiettivi scientifici della missione archeologica 2026 sono da un lato l'allargamento dell’indagine in corrispondenza del battuto pavimentale individuato sin dal 2019 e non ancora del tutto messo in luce, dall’altro l’apertura di una nuova area di scavo in un nuovo settore, che sulla base delle prospezioni potrebbe trovarsi in corrispondenza del limite settentrionale dell’insediamento.
La partecipazione alla campagna di scavo è riservata a studenti dei corsi di Laurea Triennale in Archeologia, Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e della Scuola di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali.
Periodo:
Turno I: 8-19 giugno
Turno II: 22 giugno-3 luglio (con sabato 27 giugno lavorativo)
Posti disponibili:
8 al primo turno e 11 al secondo turno. L'Università garantisce vitto e alloggio.
CFU:
La partecipazione a un turno di scavo e alle due giornate di preparazione in laboratorio (che si terranno il 13 e il 27 maggio) darà diritto all’acquisizione di 6 CFU. È possibile inserire nel piano di studi questa attività (insegnamento di "Scavo e studio dei siti dell'Italia preromana" - 6 CFU).
Requisiti:
Per partecipare alla missione archeologica gli studenti dovranno aver effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell’Università di Padova ed essere in possesso dell’attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici e dell’attestato del Corso di Formazione specifica – classe di rischio alto. Per prenotare la visita medica e per informazioni sul corso per la sicurezza si prega di rivolgersi in tempi utili alla sig.ra Michela Milanato (Segreteria Didattica: michela.milanato@unipd.it).
Iscrizioni:
Per partecipare è necessario inviare la richiesta a david.vicenzutto@unipd.it entro il 5 APRILE 2026. La richiesta dovrà essere corredata da un curriculum vitae (comprensivo di eventuale voto di Laurea, titolo della Tesi ed elenco esami sostenuti con voti), dall’idoneità medica, dall’attestato del corso sicurezza nei Cantieri Archeologici, dell’attestato del Corso di Formazione specifica – classe di rischio alto e dall’indicazione relativa alla preferenza per il turno/i turni di scavo. Non saranno prese in considerazione domande di partecipazione incomplete, inviate da indirizzi di posta non istituzionali o pervenute oltre la data di scadenza. Gli studenti selezionati saranno contattati via e-mail all'indirizzo di posta istituzionale.
Criteri di selezione dei partecipanti:
Numero di esami sostenuti in relazione all’anno di corso; media dei voti; eventuale tesi (in corso o concordata) su tematiche coerenti con le problematiche storico-archeologiche dello scavo. Fermi restando i criteri indicati, si cercherà di garantire un equilibrio fra numero dei partecipanti con esperienza di scavo e numero dei partecipanti privi di esperienza.one
Progetto NAPA - NAvigare nel PAssato. Alle foci dell’antico Tagliamento.
direzione scientifica: prof.ssa Maria Stella Busana, dott.ssa Alice Vacilotto
Tra il 3 giugno e il 10 luglio 2026 si svolgerà la prima campagna di scavo presso l’insediamento noto come “villa romana di loc. Brussa” a Caorle, nell’ambito del progetto NAPA – Navigare nel passato. Alle foci dell’antico Tagliamento (Bando UNI-IMPRESA), finanziato dall’Università di Padova e dal Comune di Caorle.
Il sito, noto dagli anni ’80 del secolo scorso, si colloca in una posizione strategica, sul tratto terminale del paleoalveo attribuito al Tiliaventum Maius. Le indagini di scavo estensive hanno l’obiettivo di chiarire funzione e ruolo di questo contesto, a cui posizione, dimensioni e materiali sembrano attribuire una spiccata funzione logistica e commerciale, escludendo l’interpretazione proposta in passato come “grande villa marittima”.
- Turno I: 3-19 giugno 2026 (3 settimane)
- Turno II: 22 giugno-10 luglio 2026 (3 settimane)
- Posti disponibili: 10 a turno (l’Università garantisce vitto e alloggio)
- Iscrizioni: gli interessati a partecipare possono inviare la propria richiesta ad alice.vacilotto@ur.de
- Scadenza: 31 marzo 2026
La richiesta dovrà essere corredata da un curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici, anno di iscrizione, numero di matricola, indirizzo e-mail, elenco degli esami sostenuti e relativi voti, materia di Laurea (se definita), eventuali precedenti esperienze di scavo e/o di rilievo e/o di studio e disegno di materiali. È necessario inoltre indicare la propria preferenza e disponibilità per uno o più turni di scavo.
La partecipazione è aperta a studenti del corso di Laurea Triennale in Archeologia, del corso di Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e del Corso di Dottorato in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali.
Gli studenti selezionati saranno contattati via mail nei giorni successivi alla scadenza. Nella mail verranno specificati la data e l’orario dell’incontro organizzativo.
Si ricorda che per partecipare allo scavo è obbligatorio avere effettuato la visita medica presso il Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori Universitari dell'Università di Padova ed essere in possesso dell'attestato del Corso per la Sicurezza nei Cantieri Archeologici.
Per prenotare la visita medica e per informazioni sul corso per la sicurezza si prega di rivolgersi in tempi utili alla Segreteria Didattica: Michela Milanato (michela.milanato@unipd.it)
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